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POGGIBONSI

Ma come è Poggibonsi dall’alto? Un video la racconta nella sua bellezza

La storia di Marco Alessandrini, appassionato di tecnologia, ha realizzato un video con il suo drone.

Ma come è Poggibonsi dall’alto? Un video la racconta nella sua bellezza
Tempo libero 10 Dicembre 2021 ore 11:38

Marco Alessandrini, classe 1996, nella sua vita, prima dell’arrivo della sua nuova professione, si occupava solo di ferrovie, facendo il macchinista, però con il tempo si è avvinato al mondo delle riprese, dei video e dei montaggi, diventando sempre più bravo, ma tutto è iniziato grazie alla passione per le inquadrature dall’alto, grazie all’aiuto di un drone. Immagini e video mozzafiato, anche del territorio poggibonsese che in accordo con il Comune ha deciso di donare alla città con uno scopo di promozione turistica volta alla ripartenza dopo la crisi sanitaria.

«La mia passione – ha affermato Alessandrini – è iniziata grazie ad un drone. Avevo costruito da solo il primo drone, sto parlando di circa sei anni fa. Inizialmente volavo solamente, senza fare riprese. Dopo ho pensato di iniziare anche con le riprese. Ho comprato la mia prima GoPro ed ho subito girato il primo video. Se ci penso adesso – sorride, ndr – non è paragonabile a quelli che faccio oggi. Ero con i miei amici, realizzai un video in un lago ed il drone ci finì dentro. Dalle riprese si potevano vedere anche i pesci che si avvicinavano a questo misterioso oggetto, il mio drone». Da quel momento Alessandrini si è reso conto che poteva diventare un’esperienza interessante, riprendere paesaggi, città, le famose colline toscane, i particolarissimi colori della Regione, la terra di Siena, le crete, le vigne e tutte le bellezze naturalistiche. Lavorando con dedizione, dal paesaggio Alessandrini è passato anche alla realizzazione di importanti collaborazioni, «con Lorenzo Andreaggi ed anche insieme ad Irene Grandi ho realizzato due grandi progetti video. Nel periodo del lockdown anche con Maurizio Marchini, il suo canto ed il mio video sono diventati celebri, perché dalla sua finestra intonava le più belle aree dell’Opera lirica».

Per quanto riguarda il progetto cittadino tutto è iniziato perché per volare sopra ad un centro urbano occorrono delle autorizzazioni specifiche, «ho dovuto comprare anche un drone molto particolare per volare sopra le città, di conseguenza ho iniziato a scrivere al Comune. Non pensavo ad una risposta ed invece è arrivata grazie ad una responsabile del Comune, ovvero Manuela Morandi, che ha riportato il mio desiderio al sindaco ed all’assessore competente. Il progetto ha preso forma. Mi sono state date delle linee guida per i video e così ho iniziato. Il Comune sta pubblicando i miei video uno alla volta, come se fosse una serie. Per ora sono 8, ma diventeranno molti di più».

Uno degli obiettivi della collaborazione è soprattutto quella di rilanciare la città sotto il profilo turistico, «ricevono molte visualizzazioni ed il servizio che ho offerto gratuitamente ha l’intenzione di una rinascita post pandemia per la mia città che amo e della quale voglio promuovere i luoghi più belli». Alessandrini lo descrive come un regalo alla sua città, perché ormai è diventato un professionista e per altre occasioni, quindi, non vale lo stesso. «In questo momento di crisi anche di flussi turistici, cerco di fare la mia parte. Se la città si sviluppa, mi sviluppo anche io. Aiutare la comunità affinché la comunità mi aiuti. Un video al quale sono particolarmente affezionato è quello che va in onda prima delle proiezioni al Politeama, fatto proprio in occasione della ripartenza dei cinema. Ho volato dentro la sala per realizzarlo ed è stato emozionante. Oggi sto proponendo il medesimo percorso anche ad altri comuni, come San Gimignano, spero possa essere accettato».