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“Io non Rischio”, campagna nazionale di buone pratiche di Protezione Civile

Domenica 24 ottobre a Castelfiorentino e a Empoli esercitazioni e formazione attraverso una grande “Piazza digitale” aperta a tutti.

“Io non Rischio”, campagna nazionale di buone pratiche di Protezione Civile
Tempo libero 23 Ottobre 2021 ore 14:05

Una grande “Piazza digitale” aperta alla partecipazione di tutti i cittadini, che potranno apprendere le regole di comportamento basilari per far fronte alle emergenze causate da calamità naturali. E’ questo l’obiettivo di “Io non Rischio”, campagna nazionale di buone pratiche di Protezioni Civile, che si svolgerà domenica prossima in tutta Italia e che nell’Empolese Valdelsa vedrà focalizzare l’attenzione su due tipologie di emergenze: le alluvioni e il rischio sismico.

Promossa dall’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa, dalla Prociv Arci di Castelfiorentino e dalle Pubbliche Assistenze Riunite di Empoli e Castelfiorentino, la Campagna della Protezione Civile punta quest’anno a stimolare il ruolo attivo di tutti i cittadini, che domenica 24 ottobre (a partire dalle ore 10.00 e fino alle 18.00) potranno informarsi e confrontarsi in una grande “piazza digitale”, sintonizzandosi sulle pagine FB della Prociv Arci di Castelfiorentino, delle Pubbliche Assistenze e della Protezione Civile dell’Unione. In questo modo, con l’ausilio di contenuti interattivi e dirette streaming, saranno fornite le “buone pratiche” da mettere in atto nei casi di emergenza, oltre ai necessari approfondimenti sulle tematiche della campagna. L’edizione di quest’anno, inoltre, si arricchisce di una nuova e importante iniziativa: un evento digitale nazionale organizzato dal Dipartimento della Protezione Civile.

“Conoscere le buone pratiche e i comportamenti corretti da tenere in caso di emergenza – osserva Marco Cappellini, presidente della Prociv Arci di Castelfiorentino - sono alla base per fronteggiare alcune calamità naturali come i terremoti e le alluvioni. La campagna “Io non rischio” si prefigge di fornire a tutta la cittadinanza queste norme di comportamento che possono essere utili per salvaguardare noi stessi, i nostri cari, e le persone che stanno intorno a noi”.

"La protezione civile - osserva Eleonora Gallerini, Presidente delle Pubbliche Assistenze Riunite di Empoli e Castelfiorentino - non è solo emergenza ma c'è anche una fase di prevenzione, supervisione e di controllo del territorio. Come protezione civile infatti verifichiamo periodicamente la situazione dei fiumi. "Io non rischio" è un'importante campagna di sensibilizzazione e prevenzione, perché in caso di eventi di emergenza le persone possano ritrovarsi più preparate per usare al meglio le buone pratiche di protezione civile, diffuse proprio in queste occasioni".

"E' importante informarsi – sottolinea Samuele Noviello, Volontario di protezione civile Pubbliche Assistenze di Empoli e Castelfiorentino - e sapere cosa fare in caso di emergenza. A "Io non rischio" 2021, che si svolgerà online, la protezione civile delle Pubbliche Assistenze Riunite pubblicherà sui social alcuni video sul rischio alluvioni. Nei filmati si spiega la differenza tra le allerte, cosa fare prima, dopo e durante in caso di alluvione, quali sono i comportamenti errati da non adottare. In più effettueremo un approfondimento sul rischio idraulico dei corsi d'acqua locali. Domenica 24 ottobre invitiamo tutti a seguire la pagina facebook delle Pubbliche Assistenze Riunite di Empoli e Castelfiorentino".

“Imparare a comportarsi nel migliore dei modi quando scoppia un’emergenza – sottolinea il Presidente dell’Unione dei Comuni, Alessio Falorni – è un’importante arma di prevenzione, che può fare la differenza in numerose circostanze. Per questo aderiamo convintamente a questa campagna, promossa dal Dipartimento nazionale della Protezione Civile, richiamando l’attenzione di tutti i cittadini a seguire i contenuti digitali che saranno veicolati tramite le pagine “social” delle nostre associazioni, che ringrazio per il loro insostituibile contributo e per l’opera preziosa che da sempre le vede protagoniste nella tutela dell’incolumità delle persone”.

A livello nazionale, la Campagna “Io non Rischio” coinvolge oltre 3000 volontarie e volontari appartenenti a circa 500 realtà associative, tra sezioni locali delle organizzazioni nazionali di volontariato, gruppi comunali e associazioni locali di tutte le regioni d’Italia. “Io non rischio” è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Reluis-Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica, Ispra-Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Ogs-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, AiPo-Agenzia Interregionale per il fiume Po, Arpa Emilia-Romagna, Autorità di Bacino del fiume Arno, CamiLab-Università della Calabria, Fondazione Cima, Irpi-Istituto di ricerca per la Protezione idro-geologica, Regioni, Province Autonome e Comuni. Sul sito ufficiale della Campagna (https://iononrischio.protezionecivile.it/) e sui profili social dedicati (Facebook, Twitter e Instagram) è possibile reperire informazioni, aggiornamenti e consultare i materiali informativi su cosa sapere e cosa fare prima, durante e dopo un terremoto, un maremoto o un’alluvione.