Montespertoli

Giulio allo «Smemo Camp» a suon di Tik Tok

«Il sogno sarebbe vincere il premio di “Perfect Creator”, che mi darebbe fiducia ed entusiasmo per la carriera futura».

Giulio allo «Smemo Camp» a suon di Tik Tok
Tempo libero 04 Settembre 2021 ore 16:45

Sfidarsi a suon di Tik Tok e Reel, balli, canti e recitazioni più o meno riusciti. È questa l’avventura che dieci giovani ragazzi stanno vivendo con lo «Smemo Camp», disponibile alla visione sul canale YouTube di Smemoranda. Tra i partecipanti anche un volto noto nel borgo, Giulio Maggio, il quale dopo essere stato tra i protagonisti de «Il Collegio» sulla Rai, adesso è pronto a vivere questa esperienza tra divertimento e formazione.

«“Smemo Camp” nasce da un’idea creativa pensata durante il lockdown a causa Covid, chiusi in casa senza possibilità di vedere gli amici – ha spiegato Simone Gargiuli, scrittore e regista della serie - Da qui abbiamo sviluppato un concetto di Covid ma più “figo”.
Dieci ragazzi sotto lo stesso tetto che insieme si confrontano, studiano e imparano qualcosa in più. Da anni lavoro coi talent affermati e attraverso i social. Molti credono che la figura dell’influencer sia banale o semplice da perseguire ogni giorno. In realtà, anche attraverso questo format, volevamo far capire al pubblico che dietro ogni contenuto c’è uno studio di comunicazione, un lavoro di grafica, audio e video. La volontà è far sì che talenti non ancora affermati possano emergere nel mondo social, lavorando su se stessi».
I dieci ragazzi saranno nella casa per quattro settimane. Due eliminati ogni settimana, in finale arrivano in quattro e solo uno sarà il vincitore e insignito del premio «Perfect Creator».

«Il creatore di contenuti perfetto – ha detto Gargiuli – è colui che doimina nelle sfide social tra Reel e Tik Tok.
I campi in cui devono competere sono danza, canto, moda e recitazione, per i quali prendono anche lezioni dagli insegnanti. C’è un bel clima e speriamo che ognuno tiri fuori da questa iniziativa qualcosa di buono e utile per la sua futura carriera da influencer».

Giulio, come ti stai trovando allo “Smemo Camp”?
«Molto bene! Una nuova e bella avventura. Non vivo un’esperienza così bella e intensa da “Il Collegio”. I compagni, lo staff che ci aiuta e l’ambiente sono veramente piacevoli e sono contento di essere qua, dove posso fare ciò che mi piace, ovvero creare contenuti per i social».

In cosa te la cavi meglio?
«Tra tutte le categorie in cui dobbiamo cimentarci, moda e recitazione sono quelle che preferisco. A cantare sono una schiappa, anche se ce la sto mettendo tutta per migliorarmi, così come nel ballo».

Qual è il tuo obiettivo qua?
«Sicuramente vincere e diventare il “Perfect Creator”. Sarebbe un sogno, mi darebbe fiducia ed entusiasmo per continuare su quella che vorrei fosse la mia strada lavorativa, nel mondo della creazione di contenuti digitali».

C’è qualcosa che ti sei portato dietro da Montespertoli?

«Dal borgo mi sono portato dietro la personalità e l’accento fiorentino. Qua i ragazzi sono tutti romani e spesso non è facile capire e farsi comprendere. Però sono simpaticissimi».

Gli aspetti di questo nuovo programma che ti piacciono di più?
«Credo sia il legame che sto instaurando coi compagni di Camp. Mi trovo bene con tutti, non li conoscevo e sono felice di fare nuove conoscenze. Oltretutto, è bello poter portare alla luce video e contenuti nuovi, tenendosi sempre attivi nella casa, grazie anche a una troupe che ci segue passo passo in questa esperienza».