Tempo libero
Poggibonsi

Dopo un anno di stop, c’è la conferma: Il Pigio si prepara per il prossimo anno

Svolta al vertice dei rioni, esce Yuri Secori ed entra Giuseppe D’Angelo.

Dopo un anno di stop, c’è la conferma: Il Pigio si prepara per il prossimo anno
Tempo libero 10 Dicembre 2021 ore 11:17

Passaggio di consegne già avvenuto tra Yuri Secori e Giuseppe D’Angelo, rispettivamente ex presidente dell’associazione dei Rioni e attuale presidente. L’inizio è scoppiettante, perché è stata annunciata un’edizione del Pigio 2022. D’Angelo, classe 1958, in città è già conosciuto per la sua attività di volontariato, per essere anche uno dei collaboratori in servizio per il Pedibus ed è stato anche una delle figure responsabili nel rione di Romituzzo.

D’Angelo, come nasce questo nuovo incarico?

«L’ex presidente come consuetudine ha lasciato. In questa occasione ringrazio Secori per il lavoro svolto e per aver guidato tutto il gruppo in un momento così particolare, numerose sono state le iniziative di solidarietà possibili dato il momento, a partire dalla distribuzione delle mascherine. All’interno dell’associazione hanno deciso che avrei potuto guidare io, essendo anche vice presidente mi hanno spronato e sostanzialmente d’ufficio sono stato fatto presidente. Non è la prima volta, infatti, questa è già la terza volta che faccio il presidente. Sono 17 anni che sono dentro a questo bellissimo mondo del Pigio».

È, quindi, molto affezionato a questa grande festa cittadina, giusto?

«Ho avuto modo di vederlo nascere e crescere, solo per la prima edizione non ero partecipe, poi dalla seconda mi sono subito impegnato in questa attività, in questa nostra festa poggibonsese».

Secondo lei come lo vivono i poggibonsesi?

«Il Pigio è ormai entrato nel sangue di ogni cittadino. Tutto è in funzione della popolazione e della città. Non è, però, da mettere in secondo piano l’aspetto sociale e di volontariato».

È emozionato da questo incarico?

«Sì, assolutamente. È una passione che è dentro di me. Posso affermare che ad oggi esiste anche un bel gruppo di poggibonsesi in ogni rione. Vorrei ringraziare tutti per la forza d’animo nel portare avanti i propri rioni, nonostante la pandemia. Inoltre, ringrazio nuovamente il gruppo dell’associazione dei Rioni per avermi scelto».

Può confermare che state lavorando ad il Pigio per il 2022?
«Sì, è vero stiamo parlando di un’edizione per il 2022. In questo momento siamo nella fase del reperimento di tutte le informazioni necessarie in materia, anche attraverso delle consulenze specifiche. All’interno della nostra associazione stiamo raccogliendo tutti i vari protocolli deliberati attualmente. Sono già due le edizioni che non vengono realizzate ed è anche giusto impegnarsi al massimo per realizzarlo. Chiaramente dovremo vedere l’andamento sanitario del prossimo anno».

Ci sarà un evento anche prima del Pigio?

«Sì, il carnevale e dopo questo vorremmo provare a fare il Pigio. Verificheremo se sarà possibile sotto un profilo gestionale per la nostra organizzazione. Tutto sarà volto a rispettare ogni minima regolamentazione, garantendo lo svolgimento in piena sicurezza. La prima analisi ed il primo obiettivo è quello della sicurezza. Quindi se sarà possibile lo faremo».

Qual è il significato che potrebbe avere per i poggibonsesi dopo un lungo periodo di stop?

«Vorrebbe dire molto per i poggibonsesi. Nel 2019 è stato un grande successo, è stato l’ultimo anno. In quel caso ricordo la bellezza di quella festa. Non sarà riproponibile quella tipologia di Pigio come nel 2019, perché ci saranno delle restrizioni, ma proveremo a fare tutto il possibile per far vivere una bella festa alla città».

Quali saranno le prime operazioni per lo svolgimento del Pigio in piena sicurezza?

«C’è da far ripartire anche tutto il meccanismo dei rioni, quindi non sarà neanche facile sotto questo profilo. L’impegno, però, è massimo da parte di tutti ed anche il Comune ha già assicurato che darà un grande supporto».