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Il PalaFrancioli scatena una bufera. Durissimo botta e risposta tra squadra e Giunta

Il Comune assegna la struttura ai «cugini» del Valdelsa e parte la discussione pubblica in un clima pieno d tensione.

Il PalaFrancioli scatena una  bufera. Durissimo botta e risposta tra squadra e Giunta
Val d'Elsa, 05 Settembre 2020 ore 13:30

E’ stata un’estate bollente, quella che volge verso la sua conclusione, per lo sport colligiano: grazie alla possibilità offerta al Comune, causa emergenza Covid, di assegnare per un anno le strutture sportive a nuovi soggetti senza ricorrere ad un bando pubblico, infatti, diversi impianti hanno cambiato gestione. E se si era appena spenta la polemica per la questione-Gracciano, con l’assegnazione dell’Aldo Grassi al Valdelsa Rugby e lo spostamento del club biancoblu al Gino Manni, a metà agosto è esplosa come una bomba la querelle sul PalaFrancioli, il palazzetto dello sport, gestito negli ultimi anni dal Colle Basket, storica società cestistica colligiana. La struttura è stato infatti assegnata dal Comune, a cavallo di Ferragosto, al Valdelsa Basket, club nato tre anni fa e dalla vocazione prettamente improntata alle giovanili. Un’azione improvvisa, che ha scatenato una dura reazione da parte del Colle Basket ed un duro scambio di accuse tra la squadra e l’Amministrazione Comunale.

Ad aprire il conflitto è stata la dirigenza biancorossa, indignata per l’avvenuto e per la mancanza di comunicazioni: «Dopo vent’anni di gestione del palasport – si legge in una nota – il Colle Basket è stato estromesso. L’atto del Comune non reca motivazioni chiare, logiche e coerenti. In questa azione di frattura del mondo cestistico colligiano si individuano pesantemente le scelte politiche dall’Amministrazione: non era mai accaduto prima che una Giunta, rinunciando al ruolo di arbitro, si schierasse così apertamente. Oltretutto vorrebbero sostenere che il Colle Basket avrebbe rinunciato spontaneamente alla gestione per il prossimo anno, ma agli atti del Comune è presente una PEC nella quale abbiamo dato la nostra disponibilità a definire le modalità di gestione. Ovviamente di questo non c’è traccia nella delibera. Vorranno negarlo? I nostri legali stanno comunque esaminando la delibera, e nei tempi opportuni adotteremo ogni azione per difendere gli interessi e l’onorabilità della nostra associazione». Non si è fatta attendere la risposta dell’Amministrazione, che ha difeso a spada tratta la propria scelta: «Come sempre, abbiamo agito con correttezza e trasparenza, per la comunità e il rilancio di uno sport che ha un’ottima tradizione a Colle e che oggi è ben rappresentato dal Valdelsa Basket, una società in grande crescita che si occupa di giovanili, attività ereditate da ciò che resta del Colle Basket, che nei fatti e per ammissione dei propri dirigenti non si occupava più degli aspetti sportivi ma solo della gestione del PalaFrancioli.

L’assegnazione temporanea al Valdelsa Basket è stata una conseguenza naturale: c’era bisogno di voltare pagina, e noi lo stiamo facendo con coraggio e coerenza, correggendo e superando le vecchie logiche di gestione, convinti di fare il bene delle nuove generazioni». Inevitabile, dopo il duro comunicato della Giunta (in particolare per quanto riguarda il passaggio relativo ai «resti» del Colle Basket), una reazione altrettanto pesante da parte della società, che infatti non si è fatta attendere: «Ci hanno risposto con dei luoghi comuni – si legge nella seconda nota rilasciata – Al fine di valorizzare il Valdelsa Basket, si attua un tentativo miserrimo di rappresentare la nostra squadra come se fosse sulla via del funerale e di fatto non esistesse più. Il Colle Basket, nella sua pluridecennale carriera, ha raggiunto risultati importanti, fino alla promozione in B, ha una visibilità e un ruolo riconosciuto a livello regionale, ha formato tanti atleti che hanno militato in società di livello medio/alto, fino alla Mens Sana dei bei tempi, mentre per il Comune sembra che il settore giovanile sia stato inventato da altri. Non possiamo non farci qualche domanda: perché non è stata fatta una determina per i rimborsi spese tra giugno e luglio di quest’anno? Ritenete possibile pagare al Colle Basket ciò che ad esso spetta per quel periodo? Perché alla delibera non è stata allegata la PEC dell’avvocato Pezone nel quale manifestavamo l’interesse alla gestione del palasport? Perché l’Ufficio Sport ha chiesto esplicitamente per mail al Valdelsa Basket di inviare la propria manifestazione di interesse? Quando sarà sottoscritto il verbale di riconsegna dell’impianto? Non vorremmo che dietro le azioni intraprese vi fosse un altro fine».

E poiché ad un’azione corrisponde sempre una reazione uguale e contraria, i toni della risposta del Comune si sono ulteriormente alzati. «La società del Colle Basket continua la sterile polemica in una maniera che poco si addice ad un ragionamento costruttivo, ponendo domande retoriche su temi che il presidente Stefano Bianchi conosce bene. Da quanto risulta ufficialmente, il Colle Basket ha abbandonato ogni attività sportiva per dedicarsi alla sola gestione del palazzetto, come attestato dall’esistenza stessa del Valdelsa Basket che si occupa di tutta l’attività delle giovanili e dal disimpegno completo dalla squadra senior, con gli atleti che nell’ultimo anno si sono autotassati per pagare l’iscrizione al campionato. Stante questa situazione, è l’Amministrazione che chiede al Colle Basket se ci sia un altro fine per questo improvviso interesse».

Ancora una volta, non si è fatta attendere la risposta stizzita del Colle Basket.
«Apprendiamo con stupore le affermazioni prive di fondamento, o meglio le fake news, dell’Amministrazione Comunale. Il Colle Basket, ben lungi dal non svolgere più attività sportiva, è regolarmente affiliata alla FIP e iscritta al prossimo campionato regionale di Serie D. Anche l’autotassazione dei giocatore non ha fondamento: tutta la gestione economica e sportiva è a carico della società. Per quanto riguarda il Valdelsa Basket, abbiamo in essere un accordo dal 2017 secondo il quale loro si occupano dello sviluppo del settore giovanile, e la collaborazione è stata leale e costruttiva fino a quando il Comune ha deciso di rompere questi equilibri. Intanto, le nostre domande restano senza risposta».
In attesa di una eventuale nuova reazione del Comune, il Colle Basket ha chiarito di essere al lavoro per mettere in atto iniziative legali, e la conclusione della vicenda appare tutt’altro che scontata. Limitate, per adesso, le reazioni dei cittadini, tra i quali prevale lo stupore: mai, infatti, si era arrivati ad un confronto così pesante tra un’Amministrazione Comunale colligiana ed una società sportiva del territorio.

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