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castelfiorentino

«S-Trip - La Strada Si-cura»: Le idee degli studenti sulla sistemazione del paese

L’assessore all’Innovazione e Decoro, Onnis all’Enriques: «Presto interventi di riqualificazione della rotonda del Ferruzzino»

«S-Trip - La Strada Si-cura»: Le idee degli studenti sulla sistemazione del paese
Scuola 15 Maggio 2021 ore 12:30

Si chiama urbanismo tattico ed è l’approccio che consente di riqualificare e ripensare le aree pubbliche con il coinvolgimento attivo della cittadinanza, attraverso interventi che modificano la destinazione di spazi già esistenti e spesso degradati. Un approccio portato avanti anche dall’Amministrazione comunale di Castelfiorentino per rendere più piacevole e sicuro il tragitto che porta gli studenti dalla stazione ferroviaria all’istituto Enriques in via Duca d’Aosta. Proprio con gli studenti l’assessore con delega all’Innovazione e al Decoro, Alessio Onnis, ha discusso le nuove linee di sviluppo del progetto «S-Trip. La strada si-cura». « S-Trip nasce da un bando della Regione Toscana per le politiche locali relative alla sicurezza integrata - ha spiegato Onnis - e si avvale della collaborazione delle associazioni Narrazioni urbane e Cetra. La sfida era quella di rendere abitabile una strada, qualcosa di dinamico per natura, risolvendo varie criticità che ci erano state segnalate nel tempo. C’era il bisogno sentito di rivalutare un percorso molto trafficato dagli studenti e migliorarne la fruizione». L’idea di base è che un tratto di strada che viene percorso giorno dopo giorno non può che diventare parte integrante della propria vita e costituzione stessa dei ricordi: è partito da qui l’assunto per capire come cucire addosso ai ragazzi il tragitto e renderlo più piacevole. «All’inizio avevamo pensato a eventi lungo il percorso - ha raccontato l’assessore - e a laboratori che i ragazzi avrebbero anche potuto gestire in autonomia ma l’arrivo del Covid ha cambiato le carte in tavole e ci ha costretti a rimodulare il progetto. Abbiamo somministrato un questionario con domande specifiche sia agli studenti che agli insegnanti dell’istituto Enriques e, a partire dall’analisi dei dati, abbiamo cercato di effettuare un passaggio pratico con la riqualificazione della rotonda del Ferruzzino. È qui, infatti, che gli studenti trascorrono più tempo, come emerso dal questionario». La rotonda sarà colorata per migliorare l’impatto visivo della piazza dopodiché, assicura Onnis, lo spazio sarà a disposizione dei ragazzi che potranno sceglierne la nuova destinazione d’uso con  la loro progettualità e la loro fantasia. Un coinvolgimento che porta all’obiettivo collaterale del progetto: la formazione di una cittadinanza attiva di quelli che saranno gli adulti di domani. «Esattamente - ha commentato l’assessore - si tratta di un banco di prova per costruire lo spazio e, all’interno dello spazio, prendere consapevolezza del proprio tempo e gettare le basi future. Ho spiegato ai ragazzi quanto fosse importante impegnarsi nella riqualificazione per iniziare a prendersi cura del paese che domani apparterrà a loro. Il progetto era partito su basi completamente diverse eppure oggi mi sembra che il suo sviluppo abbia portato a un’idea dall’impatto ancora più forte: i giovani hanno bisogno di qualcosa di tangibile e sono certo che potranno ricordare di aver partecipato ai lavori di riqualificazione in maniera più incisiva rispetto a un qualunque tipo di evento».