Montespertoli

In classe a settembre, ma come?

Sono partiti i sopralluoghi per la ripartenza nel borgo

In classe a settembre, ma come?
Val d'Elsa, 02 Luglio 2020 ore 14:57

In classe a settembre sì, ma come? È uno dei temi caldi del momento e anche in Consiglio si è acceso il dibattito che riguarda i 988 alunni che frequenteranno i vari istituti del borgo. Dal Comune la volontà è chiara, come si è potuto leggere in una nota dell’assessore all’Istruzione, Daniela Di Lorenzo: «Premesso che applicheremo le norme del Ministero, la linea di condotta è di tornare a scuola in piena sicurezza e gestire i tempi per gli ingressi e le uscite, in modo che siano scaglionati».

Ma dai sopralluoghi che l’assessore sta facendo con i responsabili della sicurezza e i tecnici di scuola eComune, sono emersi altri punti chiave necessari: distanze di un metro, mascherine sopra i sei anni, ingressi scaglionati, nessuna prova della febbre ma con 37,5 si resta casa, pulizia approfondita degli spazi e ricreazioni preferibilmente all’esterno.

Si sta studiando quindi come riorganizzare gli spazi e, sulla base di questo, saranno impostati anche gli altri servizi accessori di mensa e trasporto. Resta però la grande incognita del modello «Senza zaino». Applicato nel borgo, è fondato sulla condivisione del materiale, impossibile con le norme anti-Covid, e sui principi di responsabilità, comunità e ospitalità. Sarà oggetto di un cambiamento nelle modalità ma non nella filosofia. Le proposte ci sono ma si attende.

Grandi rivoluzioni quindi che saranno supportate anche dal Miur con lo stanziamento di alcuni fondi. In particolare, 4.766 euro per la pulizia straordinaria delle scuole, dispositivi di protezione e igiene personale; 8.686 euro a sostegno delle misure per l’emergenza Covid; 33.429 euro per l’avvio dell’anno scolastico 2020-2021 vista la situazione emergenziale.

Intanto la scuola sta cambiando volto e a settembre si presenterà diversamente. Nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale è stata approvata la variazione al piano triennale delle opere pubbliche, prevedendo l’inserimento di un investimento di 300.000 euro per la sostituzione completa degli infissi della Scuola primaria «Niccolò Machiavelli». L’importo complessivo dell’intervento è finanziato per 235.000 euro da un finanziamento regionale legato al Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale, mentre la restante quota di circa 65.000 euro è finanziata da risorse proprie dell’Amministrazione. L’intervento prevede la sostituzione degli attuali infissi in legno con apertura ad anta con altriinfissi in PVC, ad alta resistenza, con apertura ad anta, a Vasistas o ad anta ribalta a seconda dello spazio di apertura disponibile. Oltretutto, con questo investimento si procederà alla sostituzione degli attuali avvolgibili con dei nuovi, in profilo alluminio, da installarsi all’interno dei cassonetti esistenti, previa revisione dei meccanismi di funzionamento. «Da anni gli studenti, le famiglie e l’Istituto Comprensivo attendevano questa notizia – ha commentato il sindaco, Alessio Mugnaini – Grazie a un importante contributo regionale riusciamo a fare un lavoro di riqualificazione energetica importantissima, con la sostituzione di tutti gli infissi e degli avvolgibili. È una bellissima notizia, perché andiamo a migliorare la sostenibilità ambientale dell’edificio e garantisce una maggiore vivibilità negli spazi».

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