SI RITORNA A SCUOLA

A settembre riparte l’attività dei nidi d’infanzia a Montespertoli. Ecco come funzionerà

L'assessore Di Lorenzo: " "Tutto in sicurezza per bambini e gruppi di lavoro".

A settembre riparte l’attività dei nidi d’infanzia a Montespertoli. Ecco come funzionerà
Val d'Elsa, 22 Luglio 2020 ore 12:29

A settembre riparte l’attività dei nidi d’infanzia a Montespertoli. Ecco come funzionerà.

Lunedì scorso la giunta comunale ha approvato la delibera con la quale sono state definite le modalità di riapertura del nido a settembre. Tenendo in considerazione le indicazioni della Regione Toscana, che individuano come obiettivo prioritario la ripartenza dei nidi e il mantenimento degli attuali rapporti numerici previsti dal regolamento regionale, il Coordinamento Zonale Empolese-Valdelsa, di cui il Comune di Montespertoli fa parte, ha elaborato delle linee guida per orientare e sostenere la riapertura di tutti i servizi 0-3.

Le linee guida, nell’ottica di un progetto unitario che fa da sfondo ai servizi educativi presenti sul territorio montespertolese, sono state condivise e recepite anche dal nido privato accreditato “Il Paese dei Balocchi” che, come il servizio Comunale “Maria Grazia l’Aquilone”, ripartirà a settembre nel rispetto delle misure di sicurezza.
Alla luce delle linee guida e della quantità e tipologia di domande di iscrizione pervenute per il prossimo anno educativo, l’Amministrazione ha deciso di modificare l’assetto organizzativo dei servizi con l’obiettivo di riuscire a rispondere al bisogno più impellente evidenziato dal numero eccezionalmente alto di domande pervenute per il nido d’infanzia comunale.

Le modifiche introdotte prevedono la momentanea sospensione della Spazio Gioco “Il Tamburello” e il potenziamento dei posti al nido che da 46 passeranno a 50. Ovviamente per i bambini che già frequentavano lo spazio gioco l’anno precedente, nel rispetto del principio di continuità educativa, sarà garantito l’accesso privilegiato al nido d’infanzia, con modalità a tempo corto.

In questa nuova cornice organizzativa i 50 posti al nido prevedono
:
10 utenti a tempo lungo prolungato (fino alle 17,30);
10 utenti a tempo lungo normale (fino alle 16,30);
30 utenti a tempo corto (fino alle 14,00),

Nell’organizzazione complessiva del servizio saranno comunque garantiti i 6 posti per bambini fra 3 e 11 mesi per i quali sarà previsto il servizio di preparazione dei pasti all’interno della cucina del Nido.

Il servizio aprirà il 7 settembre per accogliere i bambini che già frequentavano lo scorso anno, il 10 settembre inizieranno gli ambientamenti dei nuovi iscritti, mentre il 3 settembre, in modalità di videoconferenza, si terrà la riunione con i genitori dei nuovi iscritti. Per i colloqui individuali preambientamento sarà privilegia la modalità in presenza.

Martedì è stata approvata e pubblicata oggi sul sito del Comune di Montespertoli, la graduatoria degli iscritti al servizio e, nonostante l’ampliamento dell’offerta a 50 posti, non tutti i bambini sono riusciti a ottenere un posto, pertanto, a riscontro del rilevante aumento delle domande pervenute, si è dato luogo alla formazione di una “lista d’attesa”.

Gli uffici comunali stanno procedendo ad inviare specifica comunicazione ai nuovi utenti con comunicazione del calendario programmatorio delle attività.
In virtù di tale situazione, l’Amministrazione Comunale ha deciso di aderire all’Avviso della Regione Toscana finalizzato al sostegno dell’accoglienza dei bambini nei servizi educativi per la prima infanzia (3-36 mesi) nell’a.e. 2020/2021. Tramite tale adesione potranno essere reperite ulteriori risorse per cercare di garantire l’accoglienza di altri posti nido presso i servizi privati accreditati presenti nel territorio comunale, da individuarsi a mezzo di specifico avviso pubblico che verrà pubblicato nei prossimi giorni.

E’ doveroso, inoltre, sottolineare che la verifica della permanenza del posto assegnato potrebbe comunque venir meno a causa di:
– eventuale necessità di procedere ad una nuova riduzione di posti nido conseguente all’emanazione di nuove Linee guida nazionali o regionali (ove rese necessarie da un aggravamento della situazione epidemica;
– della verifica del mancato rispetto della regolarità della posizione vaccinale del bambino da parte degli uffici amministrativi dell’ente, che permane come requisito di accesso al servizio;

“Dopo il lavoro svolto dal nostro ufficio scuola, che ringrazio infinitamente, sono felice che da settembre possano ripartire in piena sicurezza e con stessa qualità educativa che da sempre li contraddistingue il nido l’Aquilone e il Paese dei Balocchi – ha detto l’assessore Daniela Di Lorenzo – La ripartenza dei servizi educativi a settembre ha avuto come obiettivo la ricerca del giusto equilibrio tra il diritto alla socialità, al gioco e all’educazione dei più piccoli e, d’altra parte, il bisogno di assicurare condizioni di tutela della loro salute, nonché di quella delle famiglie e dei gruppi di lavoro impegnati quotidianamente nella gestione dei nostri servizi”.

“Finalmente anche i più piccoli, dopo questa lunga fase di sospensione, potranno tornare a stare con i loro amici e le famiglie potranno tornare ai ritmi della quotidianità e del lavoro – ha aggiunto il sindaco Alessio Mugnaini – Proprio per l’età dei bambini che frequentano i nostri servizi sarà indispensabile adottare delle misure di sicurezza che non minino la qualità dello sviluppo tenendo sempre salda la qualità pedagogica delle relazioni”.

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