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Progetto “Culliamoli 2020”: Lions, Rotary e Soroptimist donano dodici culle per i neonati dell’ospedale di Nottola

"È una donazione rilevante che dimostra l’importanza di un tessuto vitale nei nostri territori"

Progetto “Culliamoli 2020”: Lions, Rotary e Soroptimist donano dodici culle per i neonati dell’ospedale di Nottola
sanità Val d'Elsa, 10 Giugno 2021 ore 14:59

È un’importante donazione per un ospedale già all’avanguardia nel rapporto tra mamma-neonato e che da tempo è riconosciuto dall’Unicef come Amico del bambino. I Lions Clubs Chianciano Terme, Chiusi, Montalcino La Fortezza, Montalcino Valli d’Arbia e d’Orcia, Valdichiana I Chiari, il Rotary Club Chianciano Chiusi Montepulciano e il Soroptimist Club di Chianciano Montepulciano, nell’àmbito del progetto nazionale “Culliamoli2020”, hanno consegnato 12 culle neonatali per il reparto di Pediatria degli Ospedali Riuniti della Valdichiana senese.

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“Ringrazio tutte le associazioni per il grande cuore che hanno dimostrato anche in questa occasione come tante altre volte – ha commentato Antonio D’Urso, direttore generale dell’Asl Toscana sud est –, finalmente si può parlare anche simbolicamente di rinascita dopo un periodo intenso e sofferto per tutti. È una donazione rilevante che dimostra l’importanza di un tessuto vitale nei nostri territori”.

“Siamo grati per l’attenzione che queste importanti associazioni del territorio hanno dedicato alla sicurezza del percorso nascita – ha spiegato Flavio Civitelli, direttore del dipartimento Materno infantile dell’Asl Toscana sud est –. Le culle per il cosleeping, che consentono un prolungamento del letto della madre, garantiscono più facilità per i contatti pelle a pelle con il neonato, riducono i rischi di cadute, garantiscono confort, qualità e sicurezza della degenza. Rappresenta un ulteriore elemento di valorizzazione per un ospedale riconosciuto dall’Unicef come amico del bambino, perché favorisce il contatto con la mamma, l’allattamento al seno, le cure amiche”.

“Desidero esprimere la mia grande soddisfazione per l’attenzione particolare che associazioni così importanti hanno riservato alla nostra realtà – osserva Marco Cencini, direttore Uoc Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Nottola –. L’aver individuato l’ospedale di Nottola, e il percorso nascita in particolare, per un investimento così grande su un tema strategico di rilevanza internazionale, deve essere motivo di orgoglio per tutti i cittadini del nostro territorio. La generosità dei club ci consentirà di fornire una migliore risposta in termini di salute e benessere di mamme e bambini, in coerenza con le linee guida di un ospedale amico del bambino”.

Un risultato, annunciano i Club autori dell’importante donazione, “possibile grazie all’impegno di tutti i Club services e alla collaborazione di importanti partners aziendali e privati, che hanno appoggiato questo progetto di sostegno sociale proprio della nostra mission”, hanno dichiarato Marco Busini, governatore del distretto 108LA Lions Toscana, Nunziata Carbè, presidente Rotary club Chianciano, Chiusi, Montepulciano, Luigina Cappelletti, presidente Soroptimist Chianciano Terme Montepulciano. “Uno degli obiettivi delle nostre associazioni è fare network – ha detto Busini – e questa è una dimostrazione concreta, una bellissima iniziativa a sostegno della comunità”. Carbè ha ricordato “l’impegno costante di tempo, energie e idee a favore del territorio, che si è concretizzato in una donazione dall’alto valore anche simbolico come le culle”. E Cappelletti si è detta “orgogliosa di aver contribuito a un service molto importante per tutta la comunità”.

Ha espresso soddisfazione per la donazione Michele Angiolini, sindaco di Montepulciano, che ha ricordato la genesi dell’iniziativa: “Il risultato che presentiamo oggi è dovuto all’impegno disinteressato e generoso di tante persone alle quali rendiamo con piacere il giusto merito. Un grazie sentito a Marco Menichetti, per l’idea e per la passione, a Lions, Rotary, Soroptimist che con tanto impegno sono riuscite a concretizzarla, raggiungendo un eccellente risultato, quasi insperato. Ogni risorsa destinata al benessere della comunità è veramente preziosa”.