sanità
L’iniziativa

Giornata mondiale dell’Alzheimer, appuntamenti gratuiti all’ospedale di Campostaggia

Gli appuntamenti sono rivolti in particolare a pazienti che presentano disturbi della memoria a breve termine

Giornata mondiale dell’Alzheimer, appuntamenti gratuiti all’ospedale di Campostaggia
sanità Val d'Elsa, 18 Settembre 2021 ore 16:43

L’ospedale di Campostaggia partecipa alle iniziative previste in occasione della Giornata mondiale dell’Alzheimer, in programma martedì 21. Per favorire un aumento della sensibilizzazione verso questa problematica, l’ospedale valdelsano offre appuntamenti gratuiti nella giornata stessa, grazie al servizio di Neurologia. Gli appuntamenti sono rivolti in particolare a pazienti che presentano disturbi della memoria a breve termine, ai quali verrà eseguito un mini mental state examination, in base all’esisto del quale verrà deciso se saranno necessari ulteriori approfondimenti. Le persone potranno prenotare l'incontro personalizzato al numero telefonico 0577/994405, senza bisogno della richiesta del medico. Gli appuntamenti sono a numero limitato e verranno assegnati in base all’ordine cronologico di chiamata.

L’Alzheimer è la forma più comune di demenza senile, caratterizzata da un progressivo declino della memoria e di altre funzioni cognitive che porta il paziente a una serie di difficoltà nelle normali attività quotidiane. Il declino della mente, quello che nella maggior parte dei casi diventa demenza di Alzheimer, può cominciare già attorno ai 50-60 anni.

Anche nella lotta alla demenza la prevenzione è fondamentale: se si interviene negli stadi precoci del processo neurodegenerativo, si può migliorare o mantenere la funzione cognitiva nelle persone anziane “a rischio”, salvaguardando la “riserva cognitiva” attraverso relazioni sociali, attività fisica, lettura, studio. In questo modo si può ritardare la malattia fino a cinque anni. Scoprire i segni clinici premonitori (alterazioni del carattere e dell’umore, disturbi dell’attenzione) è molto difficile ma non impossibile, per questo è importante cercare di identificare i soggetti a rischio nella popolazione.