In Lombardia

I medici di base dovranno mappare i malati a casa con sintomatologia respiratoria (tutti)

Nessuno può dire se hanno oppure se non hanno il Covid-19, semplicemente perché il tampone non glielo fanno.

I medici di base dovranno mappare i malati a casa con sintomatologia respiratoria (tutti)
26 Marzo 2020 ore 00:26

Sono in tanti, tantissimi. Impossibile dire quanti, con precisione, anche se secondo l’assessorato alla Salute guidato da Giulio Gallera potrebbero essere oltre 20mila in Lombardia. Sono le persone che si ammalano a casa con sintomatologia respiratoria o simil-influenzale (in genere inizialmente lieve), ma delle quali nessuno può dire se hanno oppure se non hanno il Covid-19. Semplicemente perché il tampone non glielo fanno.

Regione Lombardia cambia politica

La novità è che Regione Lombardia ha deciso di cambiare politica verso queste persone. Perché? Il rischio è che vadano in carenza d’ossigeno da un momento all’altro.

Prudenza, quindi: d’ora in avanti, oltre naturalmente a monitorare da vicino i malati a domicilio accertati, i medici di famiglia dovranno mappare uno a uno anche questo esercito di “sommersi” del Covid-19.

Mappare tutti i malati a casa

Come? I loro strumenti principali saranno telefono e saturimetro (l’apparecchio che misura la capacità dei polmoni di ossigenare il sangue, che va in crisi con la polmonite da coronavirus).

E se la sintomatologia dovesse peggiorare, i medici di famiglia invieranno a loro volta Unità speciali di continuità assistenziale (la “guardia medica”) per visite a domicilio dalle 8 del mattino alle 8 di sera.

Sintomatologia respiratoria… ma i tamponi?

Ma non sarebbe più semplice “tamponarli” tutti? Secondo il direttore generale dell’assessorato alla Sanità lombardo, Luigi Cajazzo, sarebbe impraticabile per capacità d’analisi dei laboratori:

“Si testano solo pazienti con sintomatologia virale che accedono ai Pronto soccorso”

Così ha spiegato, confermando una linea che altrove, soprattutto nel Veneto di Zaia, è nel frattempo profondamente cambiata (malgrado le proporzioni del contagio siano molto diverse… 6442 positivi accertati in Veneto, ben 32346 in Lombardia).

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