Montespertoli

Un percorso della memoria a Lucardo, sabato l'inaugurazione

La “Racchetta, Sezione di Montespertoli” ha ideato e realizzato un percorso di 4 ore circa che ruota attorno al colle di Lucardo.

Un percorso della memoria a Lucardo, sabato l'inaugurazione
Politica 01 Giugno 2021 ore 21:29

È prevista per sabato 5 giugno l’inaugurazione del “Percorso della Memoria di Lucardo” a cura dell’Associazione “la Racchetta, sezione di Montespertoli”. Alle 10:30 è prevista a Lucardo la presentazione del progetto e alle 15:00 avrà luogo la passeggiata guidata lungo il percorso. L’evento è gratuito e a numero chiuso ed è necessaria la prenotazione chiamando 335.7418940 oppure 335.322504.

L’Associazione “la Racchetta, Sezione di Montespertoli” ha dato seguito al progetto “I paesaggi della Memoria” iniziato qualche anno fa dalla Provincia di Firenze e dall’Amministrazione comunale di Montespertoli con l’intento di valorizzare quelle parti del territorio legate al secondo conflitto mondiale ed il tessuto storico-paesaggistico ad esse correlato. Individuate a suo tempo tre zone campione all’interno del territorio comunale - ma ve ne sono molte altre che meriterebbero adeguato riconoscimento - due di quelle, Pesciola e Corfecciano, furono recuperate grazie all’intervento delle squadre forestali della Provincia di Firenze e minimamente attrezzate per essere visitate, con tanto di cartellonistica.

La “Racchetta, Sezione di Montespertoli” ha ideato e realizzato un percorso di 4 ore circa che ruota attorno al colle di Lucardo, denominato “Percorso della Memoria di Lucardo” che contiene anche il tratto che collega le due postazioni di rifugi. Inoltre, ha pubblicato anche la relativa cartina escursionistica in italiano ed inglese.
La Racchetta ha inoltre curato la riapertura di antichi sentieri da tempo abbandonati, la messa in opera di protezioni e ha realizzato infrastrutture per rendere accessibili i luoghi storici. Ha inoltre installato una dettagliata segnaletica per individuare il percorso ed indicare le varie possibilità di accesso.

“L’iniziativa, corroborata dalle interviste di persone che quegli eventi hanno vissuto, è parte integrante del progetto, partito nel 2012, utilizzando il bando sui paesaggi della memoria della Regione Toscana, che ebbe come obiettivo la ricostruzione storica, la divulgazione e successiva fruizione di alcuni luoghi posti all’interno del territorio comunale che, per la loro morfologia e ubicazione, vennero utilizzati come luogo rifugio dalle popolazioni locali e dagli sfollati, che provenivano dai paesi della Valdelsa e da Firenze, nel corso dell’estate del 1944 durante l’avanzata del fronte alleato. Questi luoghi furono liberati dalla copertura della vegetazione e poi fatti oggetto di una messa in sicurezza mediante percorso attrezzato con scalette di legno e protezione adeguata. In ogni rifugio fu localizzata una tabella che traccia una breve storia della località durante l’estate del 1944, in modo da rendere note ai visitatori le motivazioni che portarono allo scavo di questi rifugi da parte della popolazione locale” dichiarano Emanuele Parrini e Paolo Gennai, ideatori del progetto.

Questo progetto, che si stava perdendo per il disinteresse comune, oggi, grazie all’opera fattiva della Racchetta di Montespertoli che, a sue spese e con il sudore dei suoi volontari, è stato ripreso, ampliato e attrezzato, fino a costituire “il percorso della Memoria” che è stato adattato anche alle esigenze del moderno trekking.

Il Comune di Montespertoli, attento e partecipativo, ha previsto un contributo spese per la sua realizzazione impegnandosi anche ad elargire un contributo alla manutenzione del percorso.

“Inaugurare e sostenere il Percorso della memoria offre l’importante occasione di continuare a raccontare le storie della nostra comunità. Siamo i custodi del nostro territorio e abbiamo l’onore e l’onere di valorizzare, raccontare e salvaguardare la memoria di questi luoghi e di chi li ha vissuti. Grazie alla Racchetta per aver portato avanti con tenacia e coraggio questo progetto” dichiara Alessandra De Toffoli, Assessore alla Cultura e al Turismo.

La Racchetta ringrazia i proprietari dei terreni che hanno accolto la proposta consentendo il passaggio e la costruzione di piccole infrastrutture sui terreni di loro proprietà. In particolare si ringraziano Le Fattorie Parri, l’Azienda Agricola Mannucci, L’Azienda Agricola Le Valli a Lucardo di Barsottini Luca, l’Azienda Agricola Nesi Giorgio ed il Signor Gaetano Serra (Castello di Aliano).
I promotori ed i sostenitori dell’iniziativa si prepongono lo scopo di far conoscere e valorizzare il nostro spettacolare territorio e stimano che il progetto possa essere di ausilio alla conoscenza ed al conseguente sviluppo anche economico della zona.

Riteniamo utile di precisare che le interviste ai testimoni dei fatti storici citati sono state registrate e scaricate in DVD e che è in progetto anche una loro pubblicazione divulgativa.

Oltre ai volontari della Racchetta, che hanno messo a disposizione le loro ore di vita ed il loro sudore, il progetto deve la sua realizzazione anche alla collaborazione disinteressata del Prof. Roberto Scotti.