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Sei Toscana replica a Picchi: "Rigettiamo le accuse: il suo è un attacco a 1500 persone che lavorano qui"

La risposta della società alle parole dell'onorevole che aveva parlato di "boicottaggio delle le suppletive da parte di Sei”

Sei Toscana replica a Picchi: "Rigettiamo le accuse: il suo è un attacco a 1500 persone che lavorano qui"
Politica Siena, 25 Settembre 2021 ore 17:02

In merito alle dichiarazioni dell’onorevole Picchi, apparse nella nota circolata a mezzo stampa dal titolo “Sei Toscana boicotta le suppletive”in data 24 settembre ecco una precisazione. "Da sempre Sei Toscana si tiene fuori dai toni, spesso aspri, a volte dissennati, del dibattito elettorale e politico, che nulla hanno a che vedere con lo svolgimento di un servizio pubblico reso al cittadino".

Il comunicato

"Quella dell’On. Picchi, tuttavia, rappresenta un’accusa che Sei Toscana non solo intende rigettare con forza al mittente ma che è da considerarsi un vero e proprio attacco diffamatorio nei confronti degli oltre 1500 dipendenti che, insieme alle imprese partner, quotidianamente lavorano per garantire a cittadini e aziende del territorio un servizio essenziale e di primaria importanza per la vita delle comunità.

La società ha dimostrato più volte di essere aperta alle critiche, considerandole stimolo per il confronto e il miglioramento. Non è possibile però non sottolineare la gravità, nei modi e nei contenuti, di quanto asserito dall'onorevole Picchi che, nella sua posizione, dovrebbe agire e nel caso muovere critiche nel solco del rispetto istituzionale. Rispetto che è totalmente mancato nei confronti non solo degli amministratori della società, ma, soprattutto, di tutte le donne e gli uomini che lavorano ogni giorno.

Sei Toscana si riserva l'opportunità di adire per vie legali onde tutelare l'immagine della società, dei suoi amministratori e di tutti i suoi dipendenti".