SAN GIMIGNANO

Gli effetti della pandemia sul bilancio comunale

Sindaco Marrucci e assessore Bartalini: «Si chiude un anno particolarmente difficile nel quale abbiamo lavorato quotidianamente per il mantenimento dell'equilibrio economico/finanziario».

Gli effetti della pandemia sul bilancio comunale
Politica Val d'Elsa, 31 Dicembre 2020 ore 15:14

Una variazione di bilancio per mantenere in equilibrio il previsionale 2020-2022 di fronte alle minori entrate di natura extratributaria dettate dalla pandemia. Alla luce di una riduzione del 45% delle entrate di parte corrente relativamente al bilancio assestato 2020 rispetto al conto consuntivo 2019, nonostante i ristori dello Stato degli scorsi mesi, la variazione straordinaria di bilancio è stata approvata durante il Consiglio comunale del 30 dicembre con i voti favorevoli del gruppo consiliare Centrosinistra Civico, contraria la minoranza Cambiamo San Gimignano.
«Con tale variazione si chiude un anno particolarmente difficile – spiegano il sindaco Andrea Marrucci e l’assessore al bilancio Gianni Bartalini – nel quale, a causa della pandemia e dei suoi effetti nefasti di tipo sanitario ed economico, abbiamo lavorato quotidianamente con gli Uffici preposti per creare tutte le condizioni volte al mantenimento dell’equilibrio economico/finanziario del Comune. In entrata accertiamo principalmente il riparto finale, approvato con decreto ministeriale del 14 dicembre, delle risorse incrementali del fondo per l’esercizio delle funzioni fondamentali finalizzate al ristoro della perdita di gettito degli Enti locali per euro 2.595.315, in attesa del conguaglio da parte dello Stato previsto a giugno 2021.

Ma attenzione a parlare di ‘scampato pericolo’ perché l’entità delle risorse trasferite non sarebbe risultata comunque sufficiente a mantenere gli equilibri di bilancio se non fosse stato attuato fino da marzo un piano significativo di riduzione della spesa corrente e se non fosse stato concluso positivamente l’accordo con la ASL Toscana Sud Est, che ringraziamo, per posticipare gli impegni economici del Comune per il finanziamento delle spese di investimento relative alla propria quota di compartecipazione al costo dei lavori del presidio socio/sanitario Santa Fina di cui siamo comproprietari. Inoltre – continuano Marrucci e Bartalini – prevediamo una minore entrata dal gettito IMU per euro 50mila e la riduzione della quota di applicazione dell’avanzo di amministrazione di parte libera per euro 2.223.031. Sul versante delle spese correnti, invece, prevediamo il trasferimento di ulteriori contributi alla Fondazione territori sociali Altavaldelsa per misure sociali straordinarie legate all’emergenza covid per euro 27.349 e la costituzione di un fondo, sempre per fronteggiare l’emergenza epidemiologica, vincolato per legge al ristoro delle perdite di gettito per il 2021 per euro 294.934. Nonostante la crisi in essere abbia determinato una forte riduzione dell’attività gestionale nonché della capacità di intervento economico da parte del Comune – concludono Marrucci e Bartalini – l’impegno sul versante socio/sanitario, così come sul versante produttivo, è e rimane alto con azioni e misure puntuali tese ad intercettare, per quanto possibile e di competenza, in tempi congrui i fabbisogni che via via si determinano nella comunità e nelle sue articolazioni».

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