Montespertoli

Centri estivi, Mugnaini: “Stiamo cercando soluzioni”

C’è attesa per le nuove indicazioni del governo

Centri estivi, Mugnaini: “Stiamo cercando soluzioni”
Val d'Elsa, 13 Maggio 2020 ore 12:01

Nonostante il momento di difficoltà legato all’Emergenza Sanitaria, l’Assessorato all’Istruzione, avvalendosi dei tecnici del Comune, ha comunque deciso di avviare una progettazione mirata alla realizzazione dei Centri Estivi per garantire alle famiglie un servizio fondamentale.

‘Abbiamo messo sempre al primo posto la famiglia ed ogni azione per aiutare i genitori e i bambini e anche se ad oggi, in mancanza di specifici protocolli anticontagio, non abbiamo indicazioni chiare su quella che sarà la ripartenza delle attività estive con i bambini e i ragazzi, quello che è certo è che saremo pronti a supportare le famiglie nella fase della ripartenza lavorando, fin da subito, a nuovi modelli organizzativi per evitare che le famiglie siano lasciate sole. ‘ dichiara il Sindaco, Alessio Mugnaini.

L’Amministrazione Comunale metterà a disposizione alcune strutture, anche scolastiche, per permettere ai bambini e ragazzi, dai 3 agli 11 anni, di avere uno spazio dove trascorrere le giornate estive in compagnia, all’insegna del divertimento, dello svago, dell’attività all’aria aperta e soprattutto, di un progetto educativo strutturato sui bisogni dei bambini e dei ragazzi.

I centri estivi da riprogettare nei mesi di giugno e luglio, l’orientamento del lavoro a piccoli gruppi da applicare a qualsiasi attività e la garanzia della sicurezza sanitaria dei ragazzi e degli operatori sono i principali fattori su cui l’Assessorato all’Istruzione del Comune di Montespertoli sta lavorando, in sinergia con le Associazioni presenti sul territorio che, negli anni, hanno dimostrato di garantire iniziative di qualità rispondenti alle esigenze delle famiglie.

Insieme alla riapertura dei Centri Estivi è necessario studiare tutte le soluzioni possibili per la ripresa dei Nidi d’Infanzia. Anche i servizi educativi dovranno essere pronti ad accogliere i bambini con modalità alternative e innovative, non appena ci saranno le condizioni. Per questo, l’Amministrazione ha avviato con tutti i soggetti coinvolti in questo campo un confronto, con cui poter riprogettare i servizi tenendo conto di tutte le misure di sicurezza necessarie, soprattutto, nei servizi educativi per la prima infanzia (0-3 anni), contraddistinti da un contatto fisico continuo, prezioso e inevitabile tra i bambini stessi e tra i bambini e gli educatori.

‘Si tratta di riprogettare le attività incentrandole sul lavoro a piccoli gruppi, valorizzando l’attività all’aperto, mantenendo un’attenzione costante agli aspetti della sicurezza sanitaria. Siamo consapevoli che non si tratta di aspetti semplici da organizzare ma l’importante è non farsi trovare impreparati in attesa dei chiarimenti ministeriali sulla Fase 2, relativi alla riapertura dei soggiorni estivi.’ conclude l’Assessore all’Istruzione, Daniela Di Lorenzo.

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