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Boom dei camper: un aumento del 5%

Si parte dalla certezza del trend positivo nei mezzi immatricolati per il noleggio che nel mese di maggio 2020 sono cresciuti dell’1.7% rispetto al 2019.  Ma anche gli ultimi mesi sono stati positivi.

Boom dei camper: un aumento del 5%
Val d'Elsa, 26 Settembre 2020 ore 21:08

Salone di Parma con tante aspettative. E Düsseldorf con conferme. Si aprono insomma prospettive di crescita e rilancio per un settore centrale per l’economia valdelsana come il camper. E chissà, magari proprio il camper potrà essere traino, come ha fatto in altre fasi della storia economica della Valdelsa, per la ripresa post Covid.

Ultimi mesi molto positivi

Si parte dalla certezza del trend positivo nei mezzi immatricolati per il noleggio che nel mese di maggio 2020 sono cresciuti dell’1.7% rispetto al 2019.  Ma anche gli ultimi mesi sono stati positivi. «Le immatricolazioni sono cresciute del 300% rispetto allo scorso anno, va considerato però che per tre mesi abbiamo fatto zero, perché non si poteva uscire di casa –  fa notare Simone Niccolai, presidente Associazione Produttori Camper appena rieletto – L’aumento effettivo è stimato attorno al 5% con recupero negli ultimi mesi dopo un periodo disastroso come lo è stato il lockdown».

Parma arriva subito dopo l’esperienza di Dusseldorf. «Siamo arrivati qui vedendo che si possono fare eventi in sicurezza –  fa notare Niccolai – le procedure messe in campo sono più che adeguate, c’è un sentiment di rilancio e un cauto ottimismo nella speranza che chi ha scoperto il camper in questi mesi nei sia rimasto affascinato e, magari, decida di entrare a far parte della grande famiglia dei camperisti. Dobbiamo considerare che il parco circolante, cioè le persone che hanno assicurato un camper per almeno una settimana, è di 250mila, noi italiani siamo terzi in Europa dopo Francia e Germania».

Un cauto ottimismo che arriva dopo una periodo davvero difficile. I dati dell’export senese lo dicono chiaramente.  «Il mercato della  camperistica – evidenzia Marco Randellini, Segretario generale della Camera di Commercio Arezzo Siena –  non pare replicare sui mercati esteri le positive performance registrate a livello nazionale: le esportazioni, infatti, diminuiscono nel secondo trimestre del 19,3%, chiudendo il semestre a -13,5%. Tutti i principali mercati di sbocco subiscono delle contrazioni più o meno marcate: Germania (-10,1%), Francia (-0,6%). In controtendenza il mercato polacco che cresce dell’80,4%».

Trend positivi significa anche nuovo lavoro, sono previste circa 40 nuove unità lavorative in tutto il comparto. «Abbiamo bisogno di personale  per maggiori standard di garanzie di sicurezza e per le effettive crescite di mercato – dice Niccolai –  Mi auguro che il nostro comparto venga considerato e sia importante per la ripartenza del settore turistico che è stato profondamente colpito».

A questo punto dunque la domanda è: i segni più che si registrano pre Parma sono un trend o una bolla?  Lo scopriremo solo vivendo. «A livello europeo si parla di un più 4,3%, dato straordinario, dopo il lock down che ha determinato un meno 30%, recupero sbalorditivo». Di certo si sa che la vacanza in camper è un settore sempre più da scoprire. «E’ quella più sicura, si va con chi si conosce e si decide dove andare.

Il turismo in camper per molti anni è stato considerato come un settore di serie B, invece è un errore – fa notare Niccolai – E’ la vacanza più bella perché puoi scoprire tesori nascosti che non troveresti mai».

Altra notizia positiva: torna la stagione delle fiere e del saloni. «E’ un messaggio che imprenditori e istituzioni fanno proprio la voglia di dimostrare che si può tornare a fare eventi anche con tante persone, importante è gestire con intelligenza, educazione e programmazione – sottolinea Niccolai – Per esempio i biglietti non si possono comprare alla cassa, devono essere comprati on line, il che è diventato parte della vita di tutti i giorni, così si evita la fila. Tutto questo migliora il servizio e rende più efficiente il tutto. Dussendorlf e Parma ci dicono che si può fare. Ciò che viene richiesto al visitatore è il controllo della temperatura, la mascherina, gel e distanze».

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