Cultura
Certaldo

Teatro Boccaccio, gran finale di stagione con "Pojana e i suoi fratelli"

L'appuntamento è per martedì 19 aprile 2022: riflettori accesi su Andrea Pennacchi.

Teatro Boccaccio, gran finale di stagione con "Pojana e i suoi fratelli"
Cultura Val d'Elsa, 01 Aprile 2022 ore 14:11

Gran finale per la stagione teatrale certaldese, parte della stagione congiunta, organizzata dai Comuni di Certaldo, Colle di Val d'Elsa e Poggibonsi, dalla Fondazione Elsa – Culture comuni, dall'Azienda speciale Multiservizi di Colle di Val d’Elsa e dalla Società GrandeSchermo, che vede insieme i teatri della Valdelsa, quello di Certaldo, quello di Colle di Val d'Elsa e quello di Poggibonsi. Il 19 aprile 2022, alle 21, il sipario del 'Boccaccio' si alzerà sullo spettacolo "Pojana e i suoi fratelli", di e con Andrea Pennacchi, con musiche dal vivo di Giorgio Gobbo e Gianluca Segato, produzione Teatro Boxer.

Andrea Pennacchi ha iniziato il suo percorso in teatro nel 1993 al Teatro Popolare di Ricerca di Padova. Il suo curriculum racconta di tappe prestigiose su palcoscenici importanti, da autore e attore e ancora da direttore artistico di festival significativi. Per il cinema, ha lavorato con Andrea Segre, Carlo Mazzacurati, Silvio Soldini. Per la televisione, oltre ad essere stato il Ragionier Galli ne Il paradiso delle signore, ha lavorato in Grand Hotel, Non Uccidere 2, Don Matteo e A un passo dal Cielo. E' spalla di Paola Cortellesi in Petra, serie Sky uscita a settembre 2020. Con il personaggio di Pojana è ospite fisso del programma Propaganda Live su LA7. Ha pubblicato due libri con People: Pojana e i suoi fratelli e La guerra dei Bepi, senza trascurare che è uno dei protagonisti del film di Andrea Segre Welcome Venice.

Grande l'attesa del pubblico per lo spettacolo che accende i riflettori, come si legge nella scheda di presentazione, su "Pojana e i suoi fratelli, Edo il security, Tonon il derattizzatore, Alvise il nero e altri, che hanno visto la luce all’indomani del primo aprile 2014". Franco Ford detto “Pojana” era già nato: era "il ricco padroncino di un adattamento delle “Allegre comari di Windsor” ambientato in Veneto, con tutte le sue fisse, vedi le armi, i schei e le tasse, i neri, il nero". In seguito, la banda di Propaganda Live l’ha voluto sul suo palco e lui si è rivelato appieno per quel che è, ovvero "un demone, piccolo, non privo di saggezza, che usa la verità per i suoi fini e trova divertenti cose che non lo sono, e che è dentro ognuno di noi. Il personaggio nasce dalla necessità di raccontare alla nazione le storie del nordest che fuori dai confini della neonata Padania nessuno conosceva". Il risultato è "Franco Ford detto il Pojana, con tutti i suoi fratelli a raccontare storie con un po’ di verità e un po’ di falsità mescolate, per guardarsi allo specchio".

L'ingresso allo spettacolo sarà consentito nel rispetto delle disposizioni nazionali relative al contrasto della diffusione Covid-19 e all'applicazione del Green pass e del Super Green pass. Per informazioni su costi, prevendita e vendita dei biglietti, è possibile contattare il Teatro Boccaccio allo 0571 664778, consultare il sito www.multisalaboccaccio.it o scrivere a info@multisalaboccaccio.it.

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