ANDATE A VOTARE

Sosteniamo Panzano in Chianti. La cappella delle Croci tra «I luoghi del cuore» Fai

Per votare la chiesa Santa Maria delle Grazie basta un click, collegandosi al sito del fondo ambiente italiano.

Sosteniamo Panzano in Chianti. La cappella delle Croci tra «I luoghi del cuore» Fai
Chianti fiorentino, 02 Giugno 2020 ore 11:01

C’è una piccola cappellina sulla strada provinciale che da Mercatale conduce a Panzano in Chianti, che vuol diventare tra «I luoghi del cuore» Fai. Si tratta della Cappella di Santa Maria delle Grazie, immersa tra le verdi colline, di costruzione seicentesca. Prima era un oratorio e con la fine dell’epidemia di colera del 1855 venne edificata la chiesa per cui già da tempo c’è un progetto di ristrutturazione, approvato dalla Sovrintendenza. Adesso l’idea dell’Unione Viticoltori di Panzano, d’accordo con don Alessandro, di far candidare la cosiddetta cappella delle Croci tra i luoghi del cuore. Per farlo basta un click così da far salire la chiesetta alle prime posizioni. «Da parte della parrocchia c’è sempre stato un grande interesse nel recupero – ha detto don Alessandro – Il problema sono sempre stati i fondi. L’auspicio è che questa iniziativa possa portare l’attenzione sul luogo» . Ma per questo serve un numero sufficiente di voti.

Grazie a “I Luoghi del Cuore” il FAI incoraggia e stimola ciascuno di noi, anche restando a casa, a fare la differenza ed essere motore di cambiamento per il proprio territorio, unico al mondo per varietà e bellezza. L’augurio della Fondazione è che la partecipazione al censimento sia la più estesa possibile, perché il risultato del gruppo supera sempre la somma dei singoli e diventa potenza, energia e forza creativa che si fa azione efficace: a darne evidenza le storie di impegno civile di tante comunità di cittadini che grazie a questa iniziativa si sono avvicinate o ritrovate con rinnovato entusiasmo, condividendo un obiettivo comune, speranze ed emozioni.

Dal 2003, anno della sua prima edizione, “I Luoghi del Cuore” è stato eletto da milioni di cittadini a cassa di risonanza per far sentire la propria voce a favore di piccole e grandi bellezze da non dimenticare. I risultati ottenuti sono eccezionali, a dimostrazione della sua valenza sociale ma anche del suo essere strumento concreto e fattivo in grado di accendere i riflettori dell’opinione pubblica su luoghi da salvare, proteggere o semplicemente valorizzare perché poco noti e di contribuire in maniera significativa a cambiarne le sorti. Grazie alla partnership con Intesa Sanpaolo il FAI ha sostenuto e promosso ben 119 progetti di recupero e valorizzazione di luoghi d’arte e di natura in 19 regioni. Nelle nove edizioni realizzate sin qui, grazie a più di 7 milioni di voti ricevuti – di cui più di 2,2 milioni nell’ultima edizione del 2018 – è stato inoltre possibile costruire una mappatura unica e spontanea di oltre 37.000 luoghi dalle tipologie più varie, che interessano oltre l’80% dei Comuni italiani. Alcuni sono stati segnalati da una sola persona, per altri invece si sono mobilitate decine di migliaia di cittadini. E sono più di 800 gli straordinari comitati spontanei che si sono attivati per raccogliere voti, e che hanno perseguito con ineguagliabile tenacia l’obiettivo di offrire un’occasione di rinascita al loro “luogo del cuore”.

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità