Si accendono i primi Presepi nel centro storico alto di Castelfiorentino

Su “La Costa” (via Ferruccio) un presepe di “trasparenze e colori” allestito dagli alunni delle scuole.

Si accendono i primi Presepi nel centro storico alto di Castelfiorentino
Cultura Val d'Elsa, 11 Dicembre 2020 ore 09:58

Un presepe di trasparenze e colori, forme che prendono vita con la luce riflessa. Un paesaggio sospeso tra terra e cielo, leggero e allo stesso tempo incisivo nel suo messaggio di bellezza e speranza. E’ il presepe allestito in questi giorni in via Ferruccio (“La Costa”) frutto dell’impegno degli alunni delle Scuole d’Infanzia e Primarie dell’Istituto Comprensivo e delle Scuole Paritarie di Castelfiorentino e alla collaborazione con l’Atelier Dall’Osso, che ha donato alle insegnanti i materiali e accompagnato con una preziosa consulenza tecnica il lavoro di allestimento.

«Siamo rimasti sorpresi – commentano l’artista Davide Dall’Osso e Maria Vittoria Gozio, Creative Director dell’Atelier – dei disegni dei bambini “installati” sulle fusioni di policarbonato. La visione poetica delle insegnanti ci ha colpito particolarmente, in questo momento in cui stiamo immaginando e progettando tanto per le scuole di Castelfiorentino ‘e oltre’».

Un presepe, insomma, che attraverso gli occhi e le mani dei bambini consente anche al materiale di scarto di assumere forme e colori nuovi. Un messaggio di speranza per l’intero paese in questo Natale 2020.

«Anche quest’anno – commentano gli insegnanti di religione, responsabili del progetto – abbiamo voluto realizzare il presepe della scuola e lo abbiamo pensato insieme ai bambini e alle bambine come un’attesa bella e piena di fiducia. Luce e speranza sono le parole che ci hanno guidato e ci hanno fatto andare oltre le paure portate dalla pandemia. Realisti e prudenti, abbiamo voluto esprimere con questo lavoro la gioia e la speranza di una vita piena di bellezza»

«Abbiamo cercato di tradurre questi sentimenti in una scenografia “sospesa” utilizzando materiale plastico, scarto industriale, sul quale hanno trovato vita i disegni dei bambini: personaggi, animali, case, stelle e angeli, tutti protagonisti dell’evento del Natale, insieme allo spettatore che si troverà inevitabilmente proiettato dentro il paesaggio. Le trasparenze e le luci rendono l’atmosfera molto suggestiva».

«Quest’anno – osserva il Dirigente, il Prof. Gerardo Di Fonzo, sarà un Natale diverso dagli altri, non fatto di abbracci, di ritrovi e di grandi tavolate. Sarà un Natale del rispetto delle regole e della vita. Un Natale vissuto più nell’intimità della famiglia e del cuore. Come scuola abbiamo voluto contribuire, con la realizzazione di questo presepe, alla serenità dei nostri piccoli alunni, proponendo dimensioni di speranza e di positività».

Il presepe degli alunni delle scuole è stato allestito nella vetrina di Via Ferruccio 33 e sarà visibile durante tutto il periodo delle festività natalizie. Ma non è tutto. Alla fine della prossima settimana, infatti, un presepe di luci sarà allestito al “Parco Piovanelli” dall’associazione “All’Ombra di Membrino”. “Utilizzeremo tubi a led – spiega Stefano Mattii – per realizzare delle sagome stilizzate a grandezza naturale (e anche di più) che rappresenteranno la natività e alcune scene con i pastori. Sarà un presepe visibile solo di notte, dalla strada”.

“Siamo felici che anche in questa situazione – osserva l’Assessore alla Cultura, Claudia Centi – il centro storico di Castelfiorentino si illumini con alcuni presepi. Ringrazio gli alunni delle scuole, le loro insegnanti, il dirigente scolastico, Davide Dall’Osso e l’associazione All’Ombra di Membrino per aver dato il loro prezioso contributo alla loro realizzazione, che consentirà a tutti noi di lasciare per un attimo alle spalle le difficoltà e di calarci nell’atmosfera del Natale”.

L’Associazione “Terre di Presepi”, di cui fa parte anche la “Via dei Presepi di Castelfiorentino” (entrambi membri dell’Associazione Nazionale “Città dei Presepi”) ha lanciato infine un appello a pubblicare una foto del presepe preferito, con l’indicazione del nome di chi lo ha realizzato, inviando il tutto a: terredipresepi@gmail.com, che provvederà a pubblicarla sulla sua pagina ufficiale. I dieci presepi che avranno ricevuto più interazioni entro il 17 gennaio 2021 otterranno un riconoscimento e saranno candidati il prossimo anno alla mostra “100 presepi in Vaticano a Roma”.

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