Cultura
L’evento

San Casciano, una targa per le cadute di tutte le guerre

La cerimonia è stata accompagnata dalla performance collettiva che ha visto la partecipazione di oltre 70 studenti della secondaria di primo grado “Ippolito Nievo” di San Casciano in Val di Pesa

San Casciano, una targa per le cadute di tutte le guerre
Cultura 04 Maggio 2022 ore 10:44

Dedicato alle Cadute di tutte le guerre, vittime civili, militanti, figlie, madri, nipoti, nonne, donne che hanno sostenuto i loro uomini in guerra. Dedicato alle crocerossine, alle portatrici carniche, alle protagoniste della Resistenza, a tutte le figure femminili che hanno perso la vita per la libertà e la democrazia del nostro paese, alle donne di ogni età che si sono opposte all'occupazione nazifascista.

 

Con un'azione simbolica e collettiva, la performance di oltre 70 studentesse e studenti delle terze classi della secondaria di primo grado “Ippolito Nievo”, è stata inaugurata la targa alle Cadute di tutte le guerre, apposta alla base del Monumento ai Caduti in piazza della Repubblica a San Casciano in Val di Pesa. Cartelli con gli articoli della Costituzione italiana, letture e interpretazioni di storie al femminile, di diritti negati e violati, hanno incorniciato la cerimonia che ha presentato pubblicamente la prima targa commemorativa della Toscana volta a ricordare il sacrificio di tutte le donne decedute nel corso delle guerre, del primo e del secondo conflitto mondiale.

 

L'iniziativa si inserisce nell'ambito di un percorso di studio e approfondimento rivolto agli studenti, nato dalla collaborazione tra l'amministrazione comunale e l'Istituto Comprensivo il Principe, diretto da Marco Poli, e la condivisione di un lavoro educativo e didattico intrapreso dalla Commissione Pari Opportunità del Comune e la Commissione scolastica che interviene sui temi della parità di genere e dell'uguaglianza dei diritti. Ad inaugurare la targa il sindaco Roberto Ciappi e la presidente della Commissione Pari opportunità Paola Malacarne. “È un'importante occasione per riflettere e coinvolgere le nuove generazioni sulla necessità di affermare con azioni concrete la parità di genere - dichiara il sindaco Roberto Ciappi - un gesto simbolico e un segno che ritengo doveroso per tenere viva la memoria di tutte le donne che hanno sofferto e perso la vita in guerra”. La performance teatrale è stata curata dell'attrice e regista Tiziana Giuliani. Il lavoro è stato condotto in collaborazione con le insegnanti Isabella Distinto, Sandra Ancillotti e Ketty D'Alfonso.

 

“Con questa performance che ha reso protagoniste le ragazze e i ragazzi delle terze B, C, E dell’Ippolito Nievo - ha precisato Paola Malacarne - abbiamo sottolineato da un lato il fatto che alle donne non si erigono monumenti né si dedicano pagine di libri scolastici, perché vittime di un sistema che le rende invisibili nelle diverse sfere della vita e dei campi di interesse, dall'altro abbiamo voluto denunciare le tante forme di violenza agite sulle donne, la sofferenza e il male provocati,  e ribadire ancora una volta che ogni violenza è la violazione di un diritto costituzionale”. L'evento traccia una linea di continuità con il ciclo di iniziative, organizzate dal Comune con l’obiettivo di coinvolgere e rendere partecipi la comunità e i giovani sul tema delle pari opportunità. “È fondamentale far comprendere l'azione - conclude il sindaco - che insieme siamo chiamati a mettere in campo per attuare e praticare ogni giorno quanto enunciato dall'articolo 3 della Costituzione Italiana ovvero l'uguaglianza dei diritti e delle pari opportunità”.

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