visita promozionale

Pellegrini da Canterbury in Italia sulla via Francigena: a Monteriggioni c'è anche il governatore Eugenio Giani

La promozione della via Francigena nel viaggio che alcuni pellegrini stanno facendo da Canterbury: e nel passaggio da Monteriggioni un tratto percorso anche dal presidente della Regione, Eugenio Giani, col sindaco della cittadina senese.

Pellegrini da Canterbury in Italia sulla via Francigena: a Monteriggioni c'è anche il governatore Eugenio Giani
Cultura Val d'Elsa, 28 Agosto 2021 ore 16:32

Oggi, 28 agosto Monteriggioni ha accolto un gruppo di pellegrini che sta percorrendo la Francigena da Canterbury fino a Santa Maria di Leuca. “Via Francigena. Road to Rome 2021. Start again!” è il nome del grande evento che l’associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) organizza in occasione del 20° anniversario della sua
fondazione, avvenuta il 7 aprile 2001 a Fidenza (Parma) e del 27° anniversario del riconoscimento della Via Francigena quale “Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa”, avvenuto nel 1994.

Pellegrini lungo la via Francigena fin da Canterbury, a Monteriggioni anche Eugenio Giani

Ospite speciale è stato Eugenio Giani; il Presidente della Regione Toscana ha deciso, infatti, di percorrere un tratto della Francigena insieme al sindaco Andrea Frosini. Quella di “Via Francigena. Road to Rome 2021. Start Again!” vuole essere un grande momento di festa, una lunga marcia a staffetta, da percorrere a piedi ed in bicicletta, lungo i 3.200 km della Via Francigena. Il bordone del pellegrino prenderà il posto della fiaccola olimpica e sarà portato, tappa per tappa, lungo l’intero cammino. L’iniziativa intende sensibilizzare i Ministeri e le autorità dei quattro Paesi attraversati (Italia, Svizzera, Francia, Regno Unito), ma anche le autorità regionali e le istituzioni religiose.  Il “Via Francigena. Road to Rome 2021. Start again!” permetterà anche di verificare lo stato del percorso, mettendo in luce eccellenze ed eventuali carenze e proponendo miglioramenti, per dar risalto ai singoli tratti regionali. Un viaggio che vuole aggregare e unire i territori europei, facendo conoscere nel mondo le bellezze della Via Francigena.”

«Era l’inizio dell’estate quando, insieme al presidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, Massimo Tedeschi ed al Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, abbiamo inaugurato a Monteriggioni la “Rotonda del Pellegrino”, posta sulla via Cassia, all'uscita della superstrada Siena-Firenze, con la posa di un complesso statuario, realizzato dal maestro Renato Corsi e dedicato alla Via Francigena. A distanza di qualche mese ci troviamo ancora una volta insieme a celebrare questa grande arteria del passato, ma anche del presente, che rappresenta ed è la nostra storia – afferma il sindaco Frosini passo dopo passo lungo il tratto della Via Francigena che porta da Abbadia Isola al Castello – Vorrei ringraziare il gruppo di “Via Francigena. Road to Rome 2021. Start again!”, il loro passaggio nel nostro territorio è un valore aggiunto di grande spessore. Tutto ciò si inserisce in una precisa strategia di valorizzazione dell’identità del nostro territorio e della nostra cultura. Esiste infatti un forte legame tra Monteriggioni, il Medioevo e la spiritualità. Questa è la nostra storia e la nostra identità ancora oggi. Nel 2021 come nei secoli passati camminiamo lungo questa Via per affermare alcuni principi che ci caratterizzano: quello dell’essere
in movimento, avere legami, rapporti, saper accogliere, comunicare ed aprirsi all’altro.

Ringrazio il Presidente della Regione, Eugenio Giani, e il Presidente di AEVF, Massimo Tedeschi, per aver scelto di far tappa a Monteriggioni ed essere qui oggi con noi e camminare nel meraviglioso contesto naturale e paesaggistico che offre il nostro territorio».

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha affermato, «una narrazione quella della via Francigena che ne fa un elemento di cultura, con quel turismo fatto di riflessione, meditazione ed incontro che sta portando sempre più persone come rileva lo studio dell’Irpet e che sta facendo scoprire la Toscana diffusa, quella fuori dai grandi centri».

Il presidente AEVF Massimo Tedeschi, ha voluto porre l’accento su come «i cammini culturali favoriscano anche la vita economica delle piccole e medie comunità. Grazie alla Francigena c’è stata una rivitalizzazione di alcuni piccoli centri: si è creato un dialogo tra pellegrini e persone del posto, che hanno così anche imparato a dare più valore a ciò che possiedono. Quella di oggi non è una scampagnata. Ha un valore fondamentale per l’associazione e per la comunità. Dobbiamo evidenziare l’importanza ed il valore di tutti i territori che attraversa la Via Francigena. Sono ben felice di trovarmi qui questa mattina per questo momento anche di celebrazione, che è segno e simbolo di un cammino ed una strada che fa parte della nostra storia».