Auguri Gianni

Montespertoli e San Casciano festeggiano il centenario dalla nascita di Rodari

Tutte le informazioni sugli eventi che si terranno per questa occasione

Montespertoli e San Casciano festeggiano il centenario dalla nascita di Rodari
Chianti fiorentino, 23 Ottobre 2020 ore 12:34

Nel giorno del 100° compleanno di Gianni Rodari presentati una serie di eventi, mostre, laboratori, letture e musiche in sicurezza e nel rispetto delle norme anti-contagio che ha come protagonisti il Comune di Montespertoli e il Comune di San Casciano grazie ad una stretta collaborazione d’intenti.

Una serie di mostre dedicate a Gianni Rodari con eventi narrativi e musicali, insieme a laboratori per bambini e ragazzi. Sarà questo l’omaggio a Gianni Rodari nell’anno del suo centenario dalla nascita che il Comune di Montespertoli insieme all’Istituto comprensivo Don Milani e le altre scuole del territorio intende realizzare, puntando a riempire di musica, colori e parole i negozi del paese dal titolo “Sbagliando s’inventa…una scuola grande come il mondo” .

‘Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato a questo progetto insieme al Comune di San Casciano a cui ci lega un rapporto speciale. E’ importante rendere omaggio alla figura di Gianni Rodari per proiettarla nel futuro’ dichiara il Sindaco Alessio Mugnaini ‘Sono felice che questo speciale centenario venga raccontato a gran voce nei nostri territori’

E il titolo è evocativo delle tematiche principali portate avanti dal pensiero divergente, da un autore che parla ai bambini guardando ai grandi ma soprattutto alla vita vera. “Cos’è l’errore? – ha affermato Margherita Carloni, dirigente dell’Istituto Comprensivo Don Milani – Un valore. D’accordo con Gianni Rodari, dall’errore può scaturire un racconto fantastico ma non solo. Un docente ha l’opportunità, dall’errore, di comprendere l’intero mondo del ragazzo e porlo al centro del messaggio educativo per prendere spunto per la comprensione e il rilancio argomentativo. In Rodari ritrovo tante affinità con il metodo del Senza Zaino, su cui si fonda l’insegnamento nelle nostre scuole, uno fra tutti: partire dalla realtà del bambino per costruire con lui un percorso di senso e del suo futuro vivere in mezzo al mondo per cercare di migliorarlo. Ed è l’arte di educare attraverso l’esperienza e la pratica. Ecco, si potrebbe sintetizzare dalla teoria di John Dewey alla pratica di Don Milani e Gianni Rodari”.

Fantastico promotore della lettura e del vivere in mezzo al mondo, nel famoso Libro dei perché, Rodari si chiedeva “Perché si deve studiare?” rispondendo: “Per conoscere il mondo e per farlo diventare più bello e più buono. Attenta, però: non si studia soltanto sui libri. Mi ricordo di un Topo che viveva in biblioteca e amava tanto l’istruzione che si mangiava due libri al giorno. Una volta trovò in un libro l’immagine del Gatto e subito dopo la divorò. Mentre digeriva tranquillamente, convinto di aver distrutto il suo nemico, il Gatto in carne e ossa gli saltò addosso e ne fece due bocconi. Tra un boccone e l’altro, però, si fermò per dire – Topolino mio, bisognava studiare anche dal vero”.
Dall’11 dicembre 2020 al 10 gennaio 2021 Montespertoli diventa un teatro fantastico protagonista la fantasia di bambini e ragazzi, che irrompe festosa nelle vie di Montespertoli facendo leva sull’errore, quindi, come occasione di crescita e di unione in un territorio dove scuola è sinonimo di un’intera comunità o per dirla con Gianni Rodari è davvero “una scuola grande come il mondo”.
Tutte le scuole del territorio, coordinate dall’Istituto comprensivo Don Lorenzo Milani (dir. Margherita Carloni) che ha lavorato insieme al Comune di Montespertoli, Assessorati all’Istruzione e alla Cultura, si sono impegnate a ricostruire l’essenza del grande intellettuale del Novecento che parlava nel linguaggio dei bambini per essere inteso profondamente dai più grandi.

“Un progetto corale – commenta Giovanna M. Carli, curatrice – che nasce in un territorio vocato all’arte, alla cultura e all’istruzione. Grazie al Comune per averci creduto, a Margherita Carloni per l’apporto di qualità, a tutti i docenti delle scuole di Montespertoli che hanno risposto all’appello “fantastico” motivando studentesse e studenti, veri protagonisti dell’intero percorso creativo, costruito insieme a un’intera comunità, ed è questo il valore più grande. Due parole ho tenuto con me: “unione” e “fantasia”, nel nome di Rodari, parole potenti, due lenti per guardare la scuola e la società nell’accoglienza e nello scambio relazionale”.
Il legame scuola Don Milani, a cui l’Istituto comprensivo è intitolato e Gianni Rodari è forte.
Nella “Lettera ai giudici” spiega Don Milani, “la scuola siede fra il passato e il futuro e deve averli presenti entrambi. È l’arte delicata di condurre i ragazzi su un filo di rasoio: da un lato formare il loro senso della legalità, dall’altro la volontà di leggi migliori cioè il loro senso politico”. E Rodari, recensendo “Lettera a una professoressa” quasi con le stesse parole di Pasolini in una famosa intervista: «Un libro urtante, senza peli sulla lingua, spara a zero in tutte le direzioni, non risparmia nessuno. Di una sincerità a volte brutale, di una ingenerosità scostante. Con tutto ciò il più bel libro che sia mai stato scritto sulla scuola italiana. Da quel libro abbiamo tutti da imparare: maestri, genitori, professori, giornalisti, uomini politici».

Una serie di eventi a cura di Scuole Montespertoli e delle Associazioni del territorio comunale, tra cui il concerto a cura dell’Associazione Prima Materia e la mostra “BISCATTI – Dolci storie fotografiche per i più golosi” realizzata dal Circolo Fotografico FermoIagine, perché “Dice un proverbio dei tempi andati: “Meglio soli che male accompagnati”. Io ne so uno più bello assai: “In compagnia lontano vai”. Musica, parole, immagini e suoni fantastici e un monito che riecheggia per le strade: È difficile fare le cose difficili: / parlare al sordo, / mostrare la rosa al cieco. / Bambini, imparate a fare cose difficili: /dare la mano al cieco, /cantare per il sordo, liberare gli schiavi che si credono liberi”.
E ancora: “Tutti gli usi della parola a tutti. Mi sembra un buon motto, dal bel suono democratico. Non perché tutti siano artisti, ma perché nessuno sia schiavo”.

Il Progetto #Rodari100 ideato e curato da Giovanna M. Carli (MUNAR, Museo della Narrazione) è realizzato in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Don Lorenzo Milani e con il Comune di Montespertoli e le Associazioni del territorio. Parte integrante dell’intero progetto la bellissima mostra dal titolo: “Il favoloso Gianni – Antologia murale” realizzata originariamente negli anni ’80 dal Coordinamento Genitori Democratici (ONLUS fondata nel 1976 da Marisa Musu e Gianni Rodari sull’onda dei movimenti di partecipazione e di rinnovamento democratico delle istituzioni tradizionali), con testi di Gianni e disegni di Paola Rodari che ha seguito questo progetto da “dietro le quinte”. Progetto realizzato con il contributo di Coop Montespertoli.

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