CERTALDO

La storia di Giuseppina Pizzolato e le sue ricette uniche

Con le sue dimostrazioni di cucina attira turisti da ogni parte del globo. La pandemia Covid 19 ha frenato un 2020 tutto esaurito da marzo a novembre.

La storia di Giuseppina Pizzolato e le sue ricette uniche
Cultura Val d'Elsa, 07 Dicembre 2020 ore 10:39

Una storia d’amore con il territorio e quel pizzico di campanilismo che contribuisce ad arricchire il paese e la nostra cucina. E’ la storia che arriva da Certaldo e che vede protagonista una regina dei fornelli, come Giuseppina Pizzolato, lei che con le sue dimostrazioni di cucina attira turisti da ogni parte del globo. Un lavoro lungo e certosino che arriva da una preparazione in passato che le ha permesso di emergere in questo angolo della Valdelsa. La pandemia Covid 19 ha frenato un 2020 tutto esaurito da marzo a novembre, ma con l’aiuto dei figli, la scommessa degli spazi digitali sul web e 2 romanzi, il futuro comincia ad assumere tratti meno nebulosi.
A dare conforto i messaggi di tanti americani dall’altra parte del mondo che giurano amore all’Italia, sognando presto il ritorno a Certaldo.

Adesso shop on line con prodotti tipici del territori e lezioni di cucina a distanza, anche dall’altra parte della terra, perché la nostra cucina fa sempre gola.E’ questo il ritratto di Giuseppina Pizzolato che a Certaldo alto trova la sua base operativa con una attività che da sempre è un forte elemento di richiamo.
Chi transita a piedi, oltre a vedere persone attorno alla tavola e ai fornelli, non può che sentire odori da far venire l’acquolina in bocca.

Nata a Certaldo da genitori che dal Sud sono saliti in Toscana, lei si sente una certaldese che «non lascerà mai questo paese», spiega la stessa Giuseppina. La madre siciliana e la zia sono state le sue principali fonti di ispirazione, prima di aprire la sua scuola di cucina. Nel 2000 a Certaldo era titolare del primo catering, dove dava piccole lezioni di cucina con un progetto che già allora sembrava innovativo per l’epoca ma che portava in dote uno sguardo verso il futuro. Un grande aiuto lo ha avuto da Dafne Canevaro, proprietaria della fattoria del Bassetto, ora scomparsa.

«Era una persona di una grande cultura, suo papà è stato ambasciatore italiano negli Stati Uniti d’America. Fu lei a dirmi che c’era un gruppo di texani, desiderosi di imparare i nostri segreti in cucina. Con me la cucina italiana trova la sua naturale applicazione, spesso arrivano bizzarre richieste dai miei ospiti, a Certaldo si mangiano prodotti tipici e i nostri piatti» prosegue Giuseppina. La prima lezione di cucina avvenne il 4 ottobre 2001, pochi giorni prima il crollo delle torri gemelle. Una storia che sconvolse il mondo e di quel nutrito gruppo di americani che avevano deciso di venire a Certaldo purtroppo rimasero le briciole. Quell’occasione però cambio drasticamente la vita di Giuseppina che nel 2002 si recò in America assieme a Dafne. In quel viaggio venne definito il progetto che ancora oggi va avanti.

Gli americani giocano un ruolo di primo piano, dove il Nord e il Canada rappresentano l’85% degli appassionati di cucina, poi australiani e inglesi. «Abbiamo una pazza voglia di tornare a fare quello che facevamo prima. Penso a un turismo in futuro ancora più attento e consapevole. Non credo che il futuro vedrà un ritorno massiccio di persone come lo abbiamo visto in passato. Sarà a maggior ragione un turista ancora più informato e sempre più meticoloso nello scegliere destinazione e percorsi da vivere. Nell’attesa la parte digitale gioca per noi un ruolo importante e grazie all’aiuto dei miei figli e collaboratori, da Simona a Luca e Antonella, andiamo avanti. Per loro sono il capo, ma io vedo nei loro volti il carburante della mia vita».

Giuseppina con il suo team ha costruito un vero e proprio e-commerce online, dando vita ad un hashtag su misura, chiamato cucinagiuseppina. In questi mesi venditori oltreoceano hanno realizzato virtual cooking a favore degli artisti italiani, tra le quali c’è Giuseppina: «Un gesto che abbiamo veramente apprezzato».
Ha cucinato come personal chef per rock star del calibro di Jeff Beck e Stereophonics durante i tour italiani. Il gruppo più numeroso che ha seguito era composto da 100 persone al Castagno di Gambassi Terme, dove ha seguito la figlia del proprietario del marchio Porsche, grazie anche alla collaborazione con la wedding planner certaldese Claudia Corsi. Infatti non ci sono solo dimostrazioni di cucina ma anche partecipazione ad eventi, come i matrimoni, che in Toscana hanno sempre giocato un ruolo importante e di crescita nelle singole attività e professioni.

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