Nelle scuole di Torrita di Siena, in particolare nell’istituto comprensivo “G. Parini”, il modulo Archeologia in Classe offre agli studenti un’opportunità unica per esplorare e comprendere il proprio territorio attraverso la storia. Questo percorso educativo combina conoscenza, esperienza e un forte legame con il contesto locale.
Attraverso il modulo Archeologia in Classe, gli alunni non si limitano a studiare la storia sui libri, ma possono interagire direttamente con materiali e pratiche, guidati da esperti del settore. L’iniziativa fa parte di un progetto più ampio di Welfare Culturale, sostenuto dall’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese e finanziato dal PR FSE+ 2021–2027, che porta arte, musica e archeologia nelle scuole di dieci comuni. L’obiettivo è utilizzare la cultura come strumento di benessere e crescita, partendo dai più giovani.
Oltre al valore educativo, le attività di Welfare Culturale stanno dimostrando il loro impatto positivo anche sul territorio, coinvolgendo associazioni locali e giovani professionisti. I moduli didattici si trasformano in spazi di crescita non solo per gli alunni, ma anche per coloro che desiderano contribuire attivamente alla comunità.
Recentemente, si è tenuto un incontro presso la scuola primaria, con la partecipazione della Dirigente Scolastica, Mita Santoni, che ha potuto osservare direttamente le attività in aula. Questo momento di condivisione ha messo in risalto il potere educativo di un modulo che stimola curiosità e apprendimento attivo tra i bambini.
Introdurre l’archeologia nel percorso scolastico fornisce ai bambini strumenti nuovi per interpretare il passato e, di conseguenza, il presente. Gli insegnanti hanno espresso soddisfazione nel vedere i ragazzi apprendere in modo pratico, attraverso osservazione e sperimentazione. L’affiancamento di un esperto archeologo rende la storia tangibile e accessibile, trasformando l’aula in un ambiente di scoperta.
“Come Amministrazione comunale e come Comuni della Valdichiana Senese, crediamo che questo progetto rappresenti un’importante occasione di crescita per i nostri giovani e per gli studenti” – ha commentato il sindaco Giacomo Grazi – “Archeologia in Classe arricchisce l’offerta educativa, stimola curiosità e competenze, e permette ai bambini di avvicinarsi alla storia in modo concreto e partecipato, andando oltre lo studio teorico.”
“Siamo certi che questo bagaglio formativo accompagnerà gli studenti nel loro percorso scolastico, umano e sociale, contribuendo a costruire consapevolezza, senso di appartenenza e attenzione verso il patrimonio culturale del nostro territorio. Investire in progetti come questo significa investire nel futuro della nostra comunità e delle nuove generazioni.”
In un territorio come la Valdichiana, ricco di stratificazioni storiche e archeologiche, vivere la storia diventa un’opportunità di crescita profonda. Conoscere il passato attraverso esperienze dirette sviluppa nei bambini consapevolezza e curiosità, creando nel futuro una passione verso il patrimonio culturale che li circonda.
Questo lavoro quotidiano è possibile grazie all’Unione, all’impegno delle associazioni e dei tutor nelle classi, e alla disponibilità di Dirigenti scolastici e insegnanti. In questo modo, l’archeologia si integra nella didattica come strumento educativo e formativo.
L’iniziativa di Torrita di Siena si inserisce in un contesto più ampio, quello delle Aree Interne e del Welfare Culturale in Valdichiana, che continua a coinvolgere i comuni del territorio, creando esperienze che valorizzano il lavoro svolto nelle scuole, insieme ai bambini e alle comunità.