Cultura
CASTELFIORENTINO

Il Museo Benozzo Gozzoli vince il Premio Nazionale Inclusione 3.0

Giunto alla IV edizione, il prestigioso premio era stato indetto dall’Università di Macerata. Il Vicesindaco Centi: “Premiato il nostro impegno”.

Il Museo Benozzo Gozzoli vince il Premio Nazionale Inclusione 3.0
Cultura Val d'Elsa, 16 Marzo 2021 ore 14:06

Il Be.Go si conferma un polo museale di eccellenza per l’accessibilità e l’inclusione sociale. Il Museo Benozzo Gozzoli di Castelfiorentino si è aggiudicato infatti il Premio Nazionale Inclusione 3.0, indetto dall’Università di Macerata, con il progetto “Museo for All”, che da tre anni viene portato avanti dal Comune grazie al finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.

Il premio al Be.Go è stato assegnato dopo attenta valutazione da parte di una Commissione Scientifica, presieduta dalla Prof.ssa Catia Giaconi, docente di Didattica e Pedagogia sociale dell’Università di Macerata.

Il prestigioso riconoscimento è stato ritirato ieri nella diretta on line dalla dott.ssa Serena Nocentini (ideatrice del progetto “Museo for All”) la quale aveva avanzato la candidatura del Be.Go. sulla base dei risultati raggiunti e degli strumenti messi a disposizione per implementare quella visione di “arte per tutti” per la quale il Museo aveva già iniziato a distinguersi fin dal 2013.

Nello specifico, il progetto “Museo for all” ha portato alla realizzazione - nel giro di tre anni - di numerosi strumenti e attività: dal completo rinnovamento del sito web alle video-guide LIS per la visita del museo; dal progetto “Storie ad Arte” per le persone con Alzheimer e chi se ne prende cura ( in collaborazione con l’artista Marco Borgianni)al progetto “Museo per tutti– Accessibilità museale per persone con disabilità intellettiva” (con l’Abilità Onlus e la Fondazione DeAgostini); infine, la realizzazione di una app per la visita al territorio di Castelfiorentino completamente accessibile alle persone con necessità specifiche, includendo contenuti multimediali in Lingua Italiana dei Segni, visite 360° delle più belle emergenze cultuali del territorio, il tutto completamente fruibile in autonomia anche alle persone non vedenti.

”Sono veramente felice per questo riconoscimento – sottolinea il Vicesindaco con delega alla Cultura, Claudia Centi – che premia il nostro lavoro per far sì che il patrimonio museale del Be.Go. sia davvero fruibile per tutti, dagli alunni delle scuole alle persone fragili. Un risultato che ci rende orgogliosi e per il quale mi sento di ringraziare le operatrici del Museo, Alice e Stefania, per la loro sensibilità e il loro impegno, e rinnovare il sentimento di riconoscenza alla Fondazione CR di Firenze che fin dall’inizio ha sostenuto questo progetto”.
“I differenti bisogni di chi visita il museo – osserva Serena Nocentini che per prima ha curato questo progetto -devono essere interpretati come opportunità positiva di riflessione e di crescita all’interno di azioni progettuali che abbiano valenza culturale, educativa, sociale, inclusiva e dunque a vantaggio di tutti, for All appunto”.

Come si ricorderà, Il Premio Nazionale Inclusione 3.0 si propone di valorizzare realtà nazionali e internazionali che quotidianamente operano per attivare percorsi e progetti volti all’integrazione delle persone con disabilità. Esso è parte di un progetto più ampio portato avanti dall’Università di Macerata per costruire un Ateneo anche a misura di disabilità o di studenti con disturbi specifici di apprendimento