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L’opinione

Cultura, benessere e salute: «Chiuderle è stata pura follia»

«Non esistono lavori di serie A e lavori di serie B»

Cultura, benessere e salute: «Chiuderle è stata pura follia»
Cultura Chianti fiorentino, 07 Novembre 2020 ore 11:00

E’ una protesta silenziosa. Fatta di scarpine a punta e tutù, di sogni e di musica. Ad essere colpiti dal nuovo Dpcm anche le scuole di danza e palestre. «Sono sospese l’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico amatoriale», recita il nuovo decreto. E ancora. «Sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi». A rimanere nella morsa delle restrizioni, quindi anche le scuole di danza, ma  «non esistono lavori di serie A e lavori di serie B», hanno detto dall’«Asd Double step». Faticosa la ripresa, anche se «con l’inizio delle scuole sembrava che a passi lenti si stesse tornando alla normalità», ha spiegato Sabrina, una delle insegnanti. Incerto il futuro. Con ogni probabilità la parte fitness dell’Asd Double step si trasferirà online, ma non è sufficiente. «Di fatto in tutto il 2020 siamo stati fermi tre mesi», ha aggiunto Sabrina. E il pensiero non può che andare a tutte le spese cui fare fronte. «Quello che facciamo dentro alle nostre sale non è solo attività fisica ma è anche crescere gli uomini e le donne del nostro futuro, insegnando loro la disciplina, il sacrificio e il rispetto. Questo sacrificio che oggi le Asd sono costrette a fare nel rispetto dell’emergenza sanitaria avrebbe senso se fosse organizzato in maniera diversa».

Hanno l’amaro in bocca le parole di Marina, Sabrina, Ilaria, Deborah e Barbara. Così come quel post pubblicato sulla pagina Facebook della scuola. «Purtroppo come avrete appreso dall’ultimo Dpcm di ieri anche le scuole di danza e i centri fitness dovranno rimanere chiusi. Inutile esprimervi la nostra amarezza e lo stato d’animo in cui ci troviamo – hanno scritto – Per tutti gli allievi ci dispiace tantissimo perché ancora una volta sono stati privati della loro libertà e passione.  Abbiamo seguito tutti i protocolli di sicurezza, sanificazione e igienizzazione che ci sono stati imposti (chi è stato dentro la nostra struttura può confermare) , con grandi sacrifici fisici ed economici.  Chiudere le attività che garantiscono cultura, benessere e salute è una follia.  Con estremo rammarico quindi siamo costrette a sospendere le lezioni fino al 24 novembre. Vi terremo aggiornati e faremo di tutto affinché si possa tornare presto alla normalità». E la speranza è che tutto torni presto alla normalità.

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