Lavori

Colle Val d’Elsa, Museo civico e di Arte sacra: 220mila euro di investimenti

Colle Val d’Elsa, Museo civico e di Arte sacra: 220mila euro di investimenti
Chianti fiorentino, 12 Luglio 2020 ore 12:06

E’ un intervento di grosse proporzioni, quello avviato negli scorsi giorni dal Comune di Colle presso il Museo Civico e di Arte Sacra San Pietro, nel pieno del terziere di Borgo: i lavori, che hanno ricevuto un finanziamento di oltre 220mila euro, prevedranno una manutenzione straordinaria del tetto del museo, e comprenderanno la sostituzione di elementi ammalorati e il rifacimento della copertura.
Si tratterà, in buona sostanza, del completamento delle opere di realizzazione del museo, inaugurato nel marzo 2017. Il San Pietro, realizzato negli ambienti un tempo occupati dal Conservatorio, presenta un percorso espositivo che mira a ripercorrere la storia della città attraverso le espressioni della sua arte, in un costante dialogo tra la religiosità e l’ambizione civica di Colle, tipica dei comuni medievali (Colle divenne ufficialmente città nel 1592). Si passa dall’esposizione di opere d’arte sacra, che raccontano il percorso di fede della Valdelsa, dalle origini fino alla nascita della Diocesi di Colle, con testimonianze particolarmente significative della pittura locale nei secoli XIV e XV. La sezione civica è invece arricchita dalle donazioni delle collezioni appartenute ad alcuni personaggi fondamentali della cultura colligiane dell’800 e del ‘900. Di particolare rilievo è la Collezione dello scrittore Romano Bilenchi, che propone una selezione scelta della biblioteca dello scrittore, alla quale si aggiungono le opere di Ottone Rosai, Moses Levy e Mino Maccari. Altre collezioni importanti ospitate nelle quattro sale al piano terra del museo sono quelle appartenuti ai pittori Walter Fusi e Antonio Salvetti.
«L’intervento – ha sottolineato Stefano Nardi, vicesindaco e assessore ai lavori pubblici – si colloca in un più ampio impegno dell’Amministrazione Comunale nel rilancio delle attività e dei luoghi culturali della città, con attenzione alle manutenzioni e al recupero di immobili di proprietà comunale e della parte alta della città». Certo è che, dal punto di vista dei musei, l’estate 2020 sarà molto complicata per Colle: la chiusura temporanea del Museo San Pietro si va infatti ad aggiungere a quella ormai pluriennale del Museo Archeologico e a quella del Museo del Cristallo, dove i lavori sono ancora in corso, e la cui collezione, almeno in parte, è stata spostata al Palazzo dei Priori, sopra la sede dell’ufficio turistico della Pro Loco. L’avvio dei lavori al San Pietro ha anzi riportato l’attenzione sulla questione dei musei colligiani, con molti cittadini che hanno chiesto quando sarà possibile una riapertura integrale delle strutture museali cittadine, la cui presenza dovrebbe servire da volano per quel turismo che è ormai universalmente visto come una delle strade maggiormente percorribili per il futuro dell’economia di Colle di Val d’Elsa.

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