Cultura

Cerimonia e eventi in ricordo della Liberazione di Montespertoli

Il primo evento è organizzato per la sera del lunedì.

Cerimonia e eventi in ricordo della Liberazione di Montespertoli
Cultura 21 Luglio 2021 ore 13:56

Il 27 luglio ricorre il settantasettesimo anniversario della liberazione di Montespertoli e l'Amministrazione Comunale ha organizzato, in collaborazione con Casa del Popolo, Arci Montespertoli e l'Associazione Bibliamus, per il 26 e per il 27 luglio alcuni eventi e una cerimonia in ricordo dei cittadini che persero la vita in quei giorni.

"La memoria è un esercizio importante, è condizione affinché la libertà conquistata continui a essere trasmessa e vissuta come un bene indivisibile. La memoria è radice della nostra comunità e testimonia il nostro continuo impegno per il futuro. La comunità di Montespertoli non dimentica chi perse la vita durante la liberazione dal nazifascismo e ogni anno rinnova il suo impegno antifascista." dichiara il Sindaco Alessio Mugnaini.

Il primo evento è organizzato per la sera del lunedì - 26 luglio - alle ore 21.30 con la presentazione del libro: "La grande illusione. L'Afghanistan in guerra dal 1979" a cura di Emanuele Giordana. Una serata di riflessione sulle atrocità che ogni guerra porta con se.
La presentazione del libro rientra in una rassegna più ampia che si svolgerà per tutto agosto nell'arena estiva del giardino della Scuola "Machiavelli" nel capoluogo grazie alla collaborazione tra Casa del Popolo, Circolo Arci di Montespertoli e l'associazione Bibliamus.

Il 27 luglio, alle ore 18.00, alla presenza del Sindaco Mugnaini e dell'Assessore alla Memoria, Alessandra De Toffoli, saranno deposti dei fiori al cippo in ricordo di Guido Leoncini (ucciso durante il passaggio del fronte per mano nazista) a Lucciano e al cippo a Montagnana in ricordo dei caduti della zona per mano tedesca: Lazzeri Natale, Settimo Agostini, Irma Roselli, Primo e Carlo Vignolini.
Successivamente alle ore 19.00 ai Giardini della Scuola Primaria N. Machiavelli il partigiano "Moretto" Guido Nencioni racconterà "I giorni della liberazione" che ha vissuto in prima persona.

"Abbiamo l'importante compito di non dimenticare e tramandare alle generazione future il racconto di quei giorni affinché niente di tutto ciò si ripeta. I ricordi vanno tenuti vivi per coltivare il sentimento autentico di pace, dialogo, libertà e democrazia" dichiara l'Assessore alla Memoria, Alessandra De Toffoli.