L'azione

Benefattore anonimo finanzia il restauro

Il recupero degli affreschi nella basilica di San Lucchese inizierà a gennaio, grazie alla solidarietà di molti

Benefattore anonimo finanzia il restauro
Cultura Val d'Elsa, 27 Dicembre 2020 ore 09:00

Il Lions Club Valdelsa ha da tempo promosso e commissionato un grande progetto di ristrutturazione della Cappella absidale della Basilica di San Lucchese. Insieme a questo, anche il restauro degli affreschi, contenuti all’interno, che testimoniano la vita del Santo Patrono della Città, deteriorati dal tempo e dalle infiltrazioni piovane. L’intervento si svilupperà in due distinte fasi, la prima si è appena conclusa e riguardava il recupero strutturale e la messa in sicurezza della copertura della Cappella. La seconda parte, invece, è relativa al restauro dei preziosi affreschi del pittore Arturo Viligiardi, pittore urbanista senese (allievo dell’illustre scultore Giovanni Duprè), vissuto tra il 1869 e il 1936. Il restauro degli affreschi nella basilica di San lucchese inizierà nel primo mese del 2021. Così, verrà ultimato il progetto che si propone di fornire nuova vita a tutta la basilica. Tutte le varie autorizzazioni sono state concesse dalla Soprintendenza dell’Archeologia, delle Belle Arti e del Paesaggio. Tra neanche un mese prenderanno avvio gli interventi che daranno la possibilità a tutta la popolazione di rivedere al massimo splendore la storia del Beato Lucchese, al quale sono legati tutti i poggibonsesi. La Basilica francescana, guidata dalla comunità dei frati minori oltre che storica ed importante testimonianza religiosa, costituisce per la città e tutta la cittadinanza un punto di riferimento di grande attrattiva e valore. È un progetto che ha visto la ricerca di risorse per decine e decine di migliaia di euro. Il presidente Flaminio Benvenuti, insieme a tutti i soci del Lions Club Valdelsa, ha portato avanti la ristrutturazione con convinzione e determinazione, riuscendo a coinvolgere nell’operazione realtà imprenditoriali del territorio quali le Società Icet ed Elettra, ma anche l’associazione «Amici di Poggibonsi». Il ripristino e restauro degli affreschi è affidato ad un gruppo di esperte mani di restauratori e finanziato da un privato benefattore che vuole mantenere l’anonimato.