Menu
Cerca

Tutti pazzi per Ribery, e Bagno a Ripoli è ufficialmente la sua nuova casa

a Toldo a Edmundo e Socrates fino ad oggi: lunga la striscia dei giocatori della Fiorentina che hanno dimorato a Bagno a Ripoli.

Tutti pazzi per Ribery, e Bagno a Ripoli è ufficialmente la sua nuova casa
Chianti fiorentino, 27 Ottobre 2019 ore 09:44

Il folletto Ribery trova casa sui colli ripolesi.

Tutti pazzi per Ribery

La notizia ha entusiasmato appena ha cominciato a circolare. Bagno a Ripoli diventa casa di un altro giocatore viola, di quelli che in queste settimane infiammano la curva, cioè Franck Ribery. Il francese infatti ha deciso di stabilirsi sulle colline ripolesi, sopra Grassina, assieme alla moglie Wahiba Belhami e i suoi figli. Sarebbe stata proprio lei a spingere il giocatore transalpino a scegliere Firenze e lasciare il Bayern Monaco dove ha giocato per diversi anni.

Il sogno

Una sistemazione che consente allo stesso tempo tranquillità e di raggiungere il luogo degli allenamenti abbastanza rapidamente, almeno finché sarà al Campo di Marte. E con il centro sportivo viola a Bagno a Ripoli, tanto meglio. Intanto il presidente del Grassina, Tommaso Zepponi, non si è fatto scappare l’occasione di farsi un selfie con Ribery, addirittura lanciando un post con una proposta: «due anni ancora nella Fiorentina e poi la conclusione della carriera in rossoverde». Un sogno? Direi proprio di sì.

Cuore viola

Intanto Ribery si è subito conquistato un posto d’onore nel cuore della tifoseria viola, con i suoi dribbling, gli assist e i gol, come quello rifilato al Milan domenica scorsa. Un giocatore dal grande passato, che addirittura nel 2006 vestì la maglia della nazionale francese nella finale contro l’Italia, che gli azzurri portarono a casa.

Borja Valero nella cioccolateria Vitali di Bagno a Ripoli

C’è da dire che il transalpino non è il primo giocatore viola a scegliere le colline ripolesi come dimora. Tra gli ultimi esempi quello di Borja Valero e il tecnico portoghese Paulo Sousa, nella cui abitazione vicino a Quarto poi è subentrato German Pezzella. Verso Baroncelli è invece tornato Victor Hugo e in via di Picille il belga Kevin Mirallas. Andando indietro con gli anni troviamo anche Francesco Toldo e il brasiliano Edmundo; ancora più indietro Giovanni Galli e il mito brasiliano Socrates, che arrivò tra gli applausi ma poi si rivelò una delusione. Con Ribery sappiamo già che è andata diversamente.

LEGGI ANCHE: Tribuna stadio Stefano Lotti: ok al progetto e via alla gara