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Toscana Pride Pisa, i comuni della Provincia di Siena che patrocinano la manifestazione

La parata si svolgerà sabato 6 luglio.

Toscana Pride Pisa, i comuni della Provincia di Siena che patrocinano la manifestazione
Siena, 04 Luglio 2019 ore 15:13

Toscana Pride Pisa: in attesa della parata che si svolgerà nel capoluogo pisano il prossimo 6 luglio, ecco l'elenco dei comuni senesi che patrocinano l'iniziativa.

Toscana Pride Pisa: i Comuni patrocinanti della Provincia di Siena

I Comuni ad aver concesso il patrocinio alla manifestazione sono i seguenti: Comune di Abbadia San Salvatore, Comune di Castelnuovo Berardenga, Comune della Città di Chiusi, Comune di Colle Val d’Elsa, Comune di Montepulciano, Comune di Murlo, Comune di Pienza, Comune di Poggibonsi, Comune di Sarteano, Comune di Trequanda, Comune di Torrita di Siena

La manifestazione

Torniamo in piazza con lo stesso orgoglio e la stessa determinazione per difendere i diritti delle persone LGBTQIA+* ma anche quelli delle donne, dei soggetti migranti, delle persone con disabilità- avevano dichiarato le organizzatrici e gli organizzatori – In un periodo storico in cui tutte le minoranze e i diritti faticosamente conquistati sono sotto assedio, minacciati da venti reazionari e da una cultura dell’odio basata sulla costruzione del nemico, porteremo per le strade di Pisa la nostra rivoluzione d’amore. A chi vuole ostacolarci nel cammino verso una società più inclusiva e più aperta, risponderemo che non ci fermeremo mai, che alzeremo ancora di più l’asticella delle nostre rivendicazioni, per ribadire che non si può tornare indietro, che le unioni civili sono state solo il primo passo verso il matrimonio egualitario, che le persone trans e intersex hanno diritto al pieno riconoscimento della loro identità e dei loro corpi nel rispetto di un principio inalienabile di autodeterminazione, che vogliamo una riforma complessiva della legge sulle adozioni che devono essere accessibili alle coppie dello stesso sesso e alle/ai single, che è necessario garantire l’accesso alle pratiche di procreazione medicalmente assistita anche alle coppie omosessuali tramite modifica della legge 40, riconoscere la genitorialità alla nascita e risolvere le problematiche di riconoscimento del rapporto genitori-figli per le famiglie omogenitoriali già esistenti”. “Non accetteremo – concludono le organizzatrici e gli organizzatori – che si facciano tagli agli interventi nelle scuole contro il bullismo e ogni forma di discriminazione basata sull’orientamento sessuo-affettivo e l’identità di genere, continueremo a fare formazione nei luoghi di educazione, di lavoro e di cura per promuovere una cultura che rimetta al centro l’umanità”.

Un po' di storia

Il Toscana Pride è nato da un percorso politico intrapreso tre anni fa da un’ampia rete di associazioni toscane che oggi compongono il Comitato promotore: AGEDO Toscana, Arcigay Arezzo “Chimera Arcobaleno”, Arcigay Livorno L.E.D Libertà e Diritti, Arcigay Siena “Movimento Pansessuale”, Azione Gay e Lesbica (Firenze), Collettivo Asessuale Carrodibuoi, Consultorio Transgenere (Torre del Lago), Famiglie Arcobaleno (Toscana), IREOS Comunità Queer Autogestita (Firenze), LuccAut (Lucca), Pinkriot Arcigay Pisa, Polis Aperta e Rete Genitori Rainbow.

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