Il caso

Toscana, 1600 di rimborso ai consiglieri nel lockdown (per stare a casa)

Da destra a sinistra, tra chi l’ha trattenuto e chi afferma di aver fatto beneficienza

Toscana, 1600 di rimborso ai consiglieri nel lockdown (per stare a casa)
Siena, 27 Luglio 2020 ore 10:52

Il Consiglio regionale della Toscana era chiuso per il lockdown ma i consiglieri hanno continuato a percepire i rimborsi come se nulla fosse. È questo il caso svelato da IlFatto. 

L’indennità, che spetta a tutti i consiglieri, viene corrisposta per spostarsi dall’abitazione alla sede del Consiglio. Nei tanti giorni del lockdown, però, ciò non è potuto accadere. Ma, tra riunioni video chiusi in casa, hanno incassato ugualmente i rimborsi per cifre, che in base alla distanza percorsa, possono arrivare anche a 1600 euro mensili.

La denuncia dei rimborsi era partita da Irene Galletti del M5S, la quale aveva proposto di sospendere il pagamento dei rimborsi ma nessuno ha mai risposto chiaramente.

È stato stimato che in totale sarebbero stati sborsati, in 85 giorni di chiusura, circa 80 mila euro, distribuiti ai 40 eletti del Consiglio regionale di cui Eugenio Giani è presiedente.

Un caso che ha coinvolto consiglieri di destra e sinistra. Alcuni hanno trattenuto la cifra, altri dicono di aver fatto beneficienza. Fatto sta che la il Consiglio della Toscana potrebbe non essere l’unico a ritrovarsi in questa imbarazzante situazione.

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