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Torre di Certaldo alta, un futuro da bottega di artigianato artistico

Fissata l'asta pubblica per la concessione in uso dell'immobile di proprietà comunale: si terrà il 13 aprile.

Torre di Certaldo alta, un futuro da bottega di artigianato artistico
Cronaca Val d'Elsa, 17 Marzo 2021 ore 12:57

Un’asta pubblica per la concessione in uso dell’immobile di proprietà comunale al civico 11 di via del Rivellino, la cosiddetta Torre di Certaldo alta, di recente oggetto di importanti lavori di riqualificazione. La concessione è per l’esercizio esclusivo di attività di artigianato artistico: la struttura, tornata a nuova luce grazie a una ristrutturazione da 68.552,64 euro con un finanziamento regionale pari a 37.341,78 euro grazie al bando Spazi urbani della Regione Toscana, sarà quindi una sorta di bottega del terzo millennio.

L’asta pubblica verrà esperita a un unico incanto con il metodo delle offerte segrete: nei giorni scorsi, c’è stata l’approvazione di avviso e schema di contratto. La data è già stata fissata: si tratta del 13 aprile 2021. L’asta pubblica si terrà presso l’ufficio Tecnico del Comune di Certaldo al civico 37 di Borgo Garibaldi: i soggetti interessati a partecipare dovranno far pervenire all’ufficio Protocollo generale del Comune, entro le 12 del 12 aprile 2021, mediante posta raccomandata o deposito a mano all’ufficio Protocollo del Comune, il plico contenente la richiesta di partecipazione all’asta pubblica e l’offerta economica, indirizzato al Comune di Certaldo Borgo Garibaldi, 37 – 50052 Certaldo. Tutti i dettagli utili in merito alla presentazione della richiesta di partecipazione sono disponibili on line sul sito web istituzionale del Comune, www.comune.certaldo.fi.it.

Sono stati stabiliti dei criteri per la predisposizione dell’avviso di selezione per l’individuazione del soggetto affidatario. In particolare, il canone mensile di concessione da porre a base di gara quantificato sulla base di un’indagine di mercato per immobili con destinazione analoga presenti sul territorio e in considerazione dei valori espressi dall’Agenzia del territorio per la medesima tipologia di immobili, è individuato in 250 euro al mese, sul quale saranno ammesse soltanto offerte in aumento. Nel locale potrà essere esercitata esclusivamente attività di artigianato artistico con vendita di quanto prodotto limitatamente a cuoio e pelletteria, pittura e disegno, legno e affini, metalli, pietra e lavorazioni affini, metalli pregiati, pietre preziose, pietre dure e lavorazioni affini, strumenti musicali, tessitura, ricamo e affini, vetro, ceramica e affini, carta e lavorazioni affini.

La durata della concessione è pari a 6 anni rinnovabile per una sola volta per altri 6 anni e cessa definitivamente alla decorrenza dei 12 anni. L’aggiudicazione avverrà a favore del concorrente che avrà offerto il miglior prezzo, in aumento rispetto all’importo posto a base di gara e l’aggiudicatario della procedura, al momento della stipula del contratto di locazione, dovrà essere in possesso di iscrizione alla CCIAA come impresa artigiana.

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