POGGIBONSI

Televisori al buio e senza segnale, i cittadini minacciano azioni legali

Recentemente sulla questione è stata coinvolta anche la Federconsumatori.

Televisori al buio e senza segnale, i cittadini minacciano azioni legali
Val d'Elsa, 05 Ottobre 2020 ore 14:00

Niente da fare. Si protrae ormai da mesi la totale assenza di segnale televisivo nel centro cittadino. Recentemente sulla questione è stata coinvolta anche la Federconsumatori. Nonostante l’interesse da parte dell’associazione gli utenti sono ancora senza una soluzione definitiva. Nel tempo si è interessato direttamente anche il comune che aveva dato informazione del servizio “HELP Interferenze”, proposto dal Ministero dello Sviluppo Economico per contrastare i fenomeni di interferenze che alcuni segnali delle reti LTE possono causare ai segnali TV soprattutto su impianti datati o non realizzati rispettando le ultime normative in materia. Di fatto in alcune aree, senza differenza tra zone cittadine o rurali, in presenza di un potente segnale 4G LTE, generato dalle antenne dei vari operatori di telefonia mobile, si possono manifestare dei problemi legati alla ricezione, occasionale o continuativa, di vari canali del digitale terrestre DVB-T.

Il mistero, in realtà, si fa ancora più fitto dato che la zona dove si sono verificate le interferenze è anche una delle zone dove la stessa linea telefonica non ha ricezione. Si potrebbe dire che è il classico caso di “cerchiobottismo” o di “scaricabarilismo”, due atteggiamenti che sono all’ordine del giorno in Italia. La superficie che interessa la problematica è quella che unisce via Trento alla parte iniziale di via Senese, quindi in pieno centro cittadino. Nel caso specifico in molti additano come causa della mancanza di segnale l’ente Wind, che è il gestore della rete. Perché è stato potenziato un ripetitore con l’intenzione di migliorare la ricezione di Internet e quindi di velocizzare le connessioni. Nello stesso momento nel quale è stato fatto il potenziamento infatti sono iniziate le problematiche. Nella scorsa settimana un gruppo di cittadini si è organizzato dandosi appuntamento in piazza Savonarola, in una forma similare ad una protesta, chiaramente pacifica, sostanzialmente per far sentire la propria voce. I referenti di Federconsumatori hanno dichiarato che sarà loro volontà prendere a cuore le proteste dei cittadini. Per alcuni utenti in realtà la soluzione c’è stata, anche se amara, infatti, hanno provveduto di tasca propria. Hanno deciso di contattare degli antennisti così da trovare una soluzione.

La trama di questa storia, purtroppo, è già rivista e riletta: “per la soluzione di un problema ci si deve pensare da soli”. Certamente tutto ciò non è giusto sia sotto un profilo etico che economico. Il danno infatti è stato fatto da parte di terzi e nella concessione delle installazioni di nuovi ripetitori è sempre presente una clausola relativa al fatto di non creare problematiche con altre reti. Evidentemente tutto ciò non è avvenuto. La tematica è delicata e non è banale, soprattutto perché ancora non si vede la fine di questa situazione. Forse, l’unica possibilità dovrebbe essere quella di procedere ad azioni legali di concerto con la pubblica amministrazione.

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità