COLLE DI VAL D'ELSA

Sulle mura serve un intervento, adesso sono sommerse da piante

ampicanti e alberi crescono tra le pietre della cinta muraria, timore per la tenuta della struttura

Sulle mura serve un intervento, adesso sono sommerse da piante
Cronaca Val d'Elsa, 17 Febbraio 2021 ore 14:13

In un periodo nel quale il taglio degli alberi ha tenuto spesso banco a Colle, con le tante proteste che hanno caratterizzato in particolare il quartiere de La Badia, ci sono alcune piante, a Colle, la cui rimozione è richiesta a gran voce dalla cittadinanza ormai da molto tempo, ma che ancora si ergono dimostrando un perfetto stato di salute, e mettendo allo stesso tempo a rischio la solidità di una delle più importanti opere architettoniche della città.
Si tratta dei vegetali che infestano il lato meridionale delle mura cittadine di Colle, dal Ponte del Campana al Baluardo, sovrastando via Matteotti.

 

L’area è stata oggetto, solo pochi anni fa, di un’operazione di ripulitura totale, che aveva portato alla rimozione non soltanto dei cespugli, ma anche dalle piante d’alto fusto che erano cresciute sotto la cinta muraria, o addirittura nelle fenditure tra le stesse pietre. La successiva mancanza di ulteriori lavori ha però significato la rinascita della vegetazione che, anzi, approfittando dello spazio creato, è ricresciuta ancora più rigogliosa, con le fronde che sono tornate a pendere fin sopra la strada. Un potenziale pericolo per automobilisti e passanti: «Ci sono troppe piante arrampicate su un pendio piuttosto ripido – hanno dichiarato i residenti di Colle Alta – Il timore è che, in caso di forti piogge, che negli ultimi anni sono diventate sempre più frequenti, tutto possa venire giù. Sarebbe il caso di rimuovere la vegetazione infestante prima che si verifichi l’irreparabile».

Il punto peggiore, però, resta ancora il bastione posto sotto palazzo Campana ed il ponte di accesso al terziere di Castello. Qui, infatti, le piante crescono direttamente dalle fessure tra i mattoni medievali. Non si tratta soltanto di rampicanti, ma di veri e propri alberi, la cui pericolosità è fin troppo evidente: «Le radici, crescendo, possono letteralmente spaccare le mura, e a lungo andare provocare un crollo – è l’opinione dei colligiani -. Il ponte non è messo meglio. Le erbacce crescono sotto la volta, e in molti punti si vedono delle crepe. Per il momento la stabilità non sembra compromessa, ma sarebbe necessario prestare una maggiore attenzione a questa parte delle mura della città, sono uno dei più grandi tesori di Colle».

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Idee & Consigli