La storia

Storia inquietante: ecco la setta dei “Bambini di Dio”

«La mia famiglia è fuggita quando hanno iniziato a predicare le relazioni sessuali tra adulti e bambini»

Storia inquietante: ecco la setta dei “Bambini di Dio”
Chianti fiorentino, 22 Novembre 2020 ore 19:05

Una storia che viene dal passato e che è sopita nella memoria dei certaldesi e allo stesso tempo sconosciuta alle giovani generazioni.

Nel nostro percorso per reperire informazioni in modo anche molto ironico siamo stati invitati ad evitare l’argomento in quanto «avremmo trovato informazioni scabrose». Dietro a questo filo di mistero c’è l’esperienza certaldese dei COG, Children of God, tradotta semplicemente in italiano, come« i Bambini di Dio». I genitori avranno sicuramente sentito qualcosa dai loro nonni, mentre qualcuno ha visto con i suoi occhi questo passaggio di questo movimento religioso che aveva gettato le sue basi anche a Certaldo, nella zona del Bassetto che porta alla frazione di Sciano, dove in passato vi erano case coloniche, ora abitate dai cittadini e ristrutturate. Negli anni 2000 questo movimento religioso ha cambiato il nome in Family International e viene spesso definito come «una setta dai mezzi di comunicazione e da alcune organizzazioni governative». Ma cosa ci faceva a Certaldo questo movimento negli anni passati? Storie e ricostruzioni fantasiose si alternano ma c’è un personaggio televisivo (che abbiamo provato a contattare, senza ottenere risposta) che ha dato più che mai lustro al paese di Boccaccio per quanto riguarda questa presenza dei Children of God.

Si tratta dell’attrice Rose Mc Gowan, conosciuta soprattutto per la sua partecipazione al telefilm «Streghe» che fra il 1999 e il 2006, ha conquistato milionidi telespettatori italiani.

Nel telefilm aveva il nome di Paige Matthews ed è entrata a pieno regime nella seria dal 2001.

Rose Mc Gowan è nata a Certaldo il 5 settembre 1973, in quanto i suoi genitori erano artisti di strada e girando in lungo e in largo per l’Europa, si erano soffermati proprio nel paese di Boccaccio, entrando a contatto con questo movimento religioso.

La stessa attrice ha dichiarato: «La mia famiglia è fuggita quando hanno iniziato a predicare le relazioni sessuali tra adulti e bambini. Sono cresciuta in un ambiente pastorale ma il resto non mi piaceva per niente. Le donne della setta erano trattate da inferiori».

La decisione di fuggire fu del padre che una notte, assieme a tutta la famiglia, lasciò Certaldo. Una fuga attraverso i campi di grano.

Uno spunto quest’ultimo fatto dalla stessa attrice al Washington Post e che ha visto una pubblicazione di un libro nel 2018 chiamato «Brave» che potrebbe contenere ulteriori dettagli sull’esperienza della setta dei «Bambini di Dio» a Certaldo.

E’ lei stessa infatti a spiegare anche dalla prefazione che è passata da una setta all’altra: da quella dei Bambini di Dio fino ad Hollywood.

Fino all’età di 9 anni ha vissuto a Certaldo, all’interno dei Bambini di Dio, e negli anni 2000, silenziosamente è tornata proprio in paese per ripercorrere e rivivere i luoghi dell’infanzia. Si è recata in Italia assieme al suo marito che allora era il cantante Marilyn Manson.

Una visita che non ha fotografie e documenti tali da poter essere mostrati ma che vive nelle parole e negli occhi questo passaggio lo ha notato.

Rose McGowan e la collega Ashley Judd sono state tra le prime attrici a denunciare le molestie sessuali ricevute dal produttore Harvey Weinstein.

Una storia incredibile, poco conosciuta.

Una Certaldo si potrebbe dire quasi segreta.

Ma chi era e cosa era la setta dei Bambini di Dio?

Erano alloggiati lungo una di quelle case coloniche che oggi si trovano lungo una strada sterrata che dal cimitero comunale porta nella frazione di Sciano, anche se secondo racconti, tramandati di generazione in generazione, avrebbero trovato sede anche nei locali della fattoria del Bassetto.

La proprietà di allora era il duca Canevaro di Zoagli, mentre in passato qualche tipografia di zona ha stampato anche giornali da loro designati.

Il sentimento comune che è stato tramandato, anche a voce, vede una presenza molto ospitale sul territorio, anche se non sono mancati momenti di tensione, come quelli che si sono registrati negli anni 70-80 all’allora festa dell’Unità, quando una canzone suonata con una chitarra, diede vita ad alcuni fraintendimenti.

Nel 1974 infatti la setta cominciò a sperimentare un metodo di evangelizzazione noto come flirty fishing, l’uso del sesso per dimostrare l’amore di Dio e per guadagnarsi convertiti e supporto di ogni tipo.

Adesso negli anni 2000 l’evoluzione dei Bambini di Dio crede che i suoi seguaci siano soldati nella guerra spirituale del bene contro il male, la quale ha come obiettivo le anime e i cuori delle persone.

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