GUARDIA DI FINANZA

Si sono intascati il bonus cultura, ma non ne avevano diritto: Denunciati

Nell’ambito dell’operazione intrapresa dai finanzieri è emerso come, nel 2017, quattro giovani avevano acquistato, presso un esercizio commerciale della Valdelsa senese, di beni risultati poi non acquistabili tramite il bonus.

Si sono intascati il bonus cultura, ma non ne avevano diritto: Denunciati
Val d'Elsa, 16 Novembre 2020 ore 10:22

Si sono intascati il bonus cultura, ma non ne avevano diritto, denunciati.

I finanzieri del Comando Provinciale di Siena, nell’ambito delle attività svolte dal Corpo a contrasto degli illeciti nel settore della spesa pubblica, hanno scoperto casi di irregolare percezione del c.d. “bonus cultura” del valore di euro 500, beneficio economico finalizzato a promuovere lo sviluppo della cultura e la conoscenza del patrimonio culturale. Questa volta i militari hanno analizzato la posizione di un esercente commerciale, potenzialmente irregolare della Valdelsa senese, segnalato dal Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressioni Frodi Comunitarie della Guardia di Finanza.

Nell’ambito dell’operazione intrapresa dai finanzieri è emerso effettivamente come, nel 2017, quattro giovani allora neo-maggiorenni (su una platea di 47 beneficiari analizzati), avevano proceduto all’acquisto, presso un esercizio commerciale della Valdelsa senese, di beni risultati poi non acquistabili tramite il bonus.
L’intervento, condotto con l’ausilio delle banche dati in uso, si è sviluppato incrociando i dati a disposizione con le informazioni rese dai giovani acquirenti ed il riscontro documentale dei beni oggetto di cessione da parte dell’esercente. E’ stata così appurata l’indebita riscossione, da parte di quest’ultimo, dei buoni convertiti.
I responsabili dell’illecito amministrativo sono stati segnalati alla competente Autorità amministrativa per l’irrogazione delle relative sanzioni.

Relativamente alle somme indebitamente percepite, è stato attivato il Ministero per i Beni e le Attività Culturali allo scopo di consentire l’azione di blocco/recupero delle indebite fruizioni del benefico economico nei confronti dell’esercente. L’odierna attività di servizio, condotta attraverso il supporto assicurato dai Reparti della componente speciale, conferma la fondamentale importanza del ruolo di Polizia economico-finanziaria affidato alla Guardia di Finanza, a contrasto delle indebite percezioni di risorse economiche in danno della comunità.
In coerenza alle linee di indirizzo per il corrente anno, le Fiamme Gialle senesi continueranno a porre al centro della propria missione istituzionale la tutela dell’economia legale a favore dei cittadini onesti e delle imprese che operano correttamente, nella consapevolezza che senza rispetto delle regole non ci potrà essere ripresa.

Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità