Cronaca
La vicenda

Si ritrova faccia a faccia con i ladri

I consigli dalle forze dell’ordine

Si ritrova faccia a faccia con i ladri
Cronaca Chianti fiorentino, 13 Febbraio 2022 ore 12:51

Si è ritrovato i ladri davanti al portone di casa. Pochi attimi, per poi vederli scappare in sella ad un motorino. Sono da poco passate le 15 di domenica scorsa a San Pancrazio, quando alcuni malviventi hanno prima suonato in un appartamento, poi si sono recati direttamente sulle scale che danno sul retro dell’edificio. Per il proprietario ignaro di tutto, il tempo di aprire la porta e sentirsi dire: «Siamo della Polizia» e di corsa via e prendere il motorino già in moto dal complice. Erano in due ed entrambi avevano il casco. Impossibile riconoscerli. Ennesimo caso. E di nuovo in pieno giorno. La tecnica è sempre la stessa. Prima verificano che in casa non ci sia nessuno e poi provano ad entrare. Questa volta, fortunatamente, è andata male. Sembra che molti dei ladri vengano qui «in trasferta» da altre zone e mediamente i topi di appartamento agiscono in cinque minuti. Uno dei metodi possibili per prevenire è quello di installare dei sistemi di antifurto collegati direttamente con le forze dell’ordine. Ma è necessario lavorare soprattutto sulla prevenzione. Ricordarsi di chiudere con le mandate le porte perché i ladri vanno per tentativi: provano a forzare la porta d’ingresso, se non ci riescono vanno a quella del vicino e così via. Chiudere le tapparelle delle finestre quando si esce di casa e dare segni di presenza, come lasciare la tv o la luce accesa.

Alcuni consigli delle forze dell’ordine
Ruolo fondamentale, secondo l’Arma, è la collaborazione tra i vicini di casa in modo che ci sia sempre qualcuno che possa tenere d’occhio le varie abitazioni. È fondamentale ricordarsi di chiudere il portone d’accesso al palazzo e di non aprire portone o cancello automatico se non si è certi di chi ha citofonato. La miglior cosa sarebbe quella di installare dispositivi antifurto collegati ai numeri di emergenza. Importante è farsi installare una porta blindata con spioncino e serratura di sicurezza e provvedere a mettere videocitofoni e telecamere a circuito chiuso.
La Benemerita consiglia di non attaccare al portachiavi targhette con nome ed indirizzo: se trovate da un malintenzionato, questo avrà vita facile per entrare in casa. Sul citofono e sulla cassetta della posta è importante mettere solo il cognome per evitare di indicare il numero effettivo di inquilini. Se si abita in un piano basso o in una casa indipendente, è importante mettere delle grate alle finestre o dei vetri antisfondamento. Evitare di avere zone buie all'esterno, soprattutto l’ingresso.
Se si abita da soli è indispensabile non farlo sapere a chiunque. Se ci si assenta per parecchio tempo è necessario non mettere a conoscenza troppe persone dei propri spostamenti. In caso di breve assenza (o se si vive da soli), è consigliabile lasciare una luce, la radio o la tv accesa. Mai lasciare la chiave di riserva sotto lo zerbino o in zone vicine all’ingresso.

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