Cronaca
Poggibonsi

Sgominata una baby gang di vandali, avevano colpito al Vallone

Sono quattro i denunciati e sono tutti giovanissimi e residenti sul territorio, tre avevano spaccato delle auto.

Sgominata una baby gang di vandali, avevano colpito al Vallone
Cronaca 08 Aprile 2022 ore 13:11

Erano trapelate già alcune informazioni circa delle indagini molto accurate sulla questione vandali al Vallone. Le forze dell’ordine, di fatto, da svariati mesi erano sulle tracce dei numerosi atti vandalici che si sono susseguiti in un’area del territorio poggibonsese che va dall’Archeodromo fino ad arrivare al Multipiano, passando per il Vallone. La notizia della settimana è che sono stati denunciati quattro soggetti in riferimento a degli specifici atti vandalici proprio al Multipiano. Gli autori sono stati riconosciuti e denunciati per due raid nello specifico. È, quindi, doveroso sottolineare e chiarire che rispetto al lungo elenco di atti vandalici in questa zona le denunce sono arrivate esclusivamente per due situazioni recenti e riferite solo al parcheggio.

I casi in questione
Sono due, il primo avvenuto a inizio dicembre 2021 e il secondo un mese fa, a fine febbraio. I vandali durante la loro azione avevano staccato dal muro degli estintori antincendio che si trovano collocati per motivi di sicurezza all’interno del parcheggio multipiano, avevano poi rovesciato il contenuto chimico degli strumenti sopra alcune auto parcheggiate all’interno del multipiano, di fatto, vadalizzandole. Esattamente due settimane fa il Vallone è stato teatro di un altro episodio di vandalismo con furto, descritto e denunciato dal nostro settimanale grazie alle dichiarazioni della titolare del bar del Vallone. Quest’ultima indagine, però, non ha riguardato né questo caso né gli altri relativi ad atti vandalici all’Archedromo o al Vallone. I casi in questione, quindi, riguardano esclusivamente quanto accaduto al multipiano ad inizio dicembre ed a fine febbraio. Niente paura, però, le indagini sugli altri casi proseguono senza sosta. 
Gli autori
In entrambi i casi – quello di inizio dicembre e fine febbraio, ovvero quelli che sono stati denunciati in settimana – si tratta di giovani, tutti residenti sul territorio. Sono stati definiti da alcuni come appartenenti a delle baby gang. In realtà, non si tratta di soggetti che hanno a bilancio altre problematiche di questa tipologia né più gravi. Le forze dell’ordine hanno, però, annunciato il caso come baby gang scatenate, che sono state sgominate. Sono giovanissimi ed in quattro sono stati denunciati. Tre dei ragazzi denunciati dalla polizia municipale proprio per i raid vandalici al parcheggio multipiano del Vallone, mentre l’altro è stato denunciato per favoreggiamento, sempre in riferimento alle scorrerie nel multipiano, parcheggio a servizio dei residenti del centro storico. Quest’ultimo giovanissimo è stato denunciato per favoreggiamento perché nel corso delle indagini aveva affermato, di fronte ad un pubblico ufficiale, di non conoscere neanche lontanamente il coetaneo che era stato ripreso dalle telecamere di sicurezza mentre era intento nell’atto vandalico. Le indagini avrebbero, invece, dimostrato proprio il contrario. Sono stati beccati dalle poche telecamere all’interno del parcheggio, tutti gli autori indossavano una felpa con cappuccio e volto coperto, un vestiario studiato appositamente per non farsi riconoscere. Verrebbe da chiedersi cosa passa per la testa ad un ragazzo quando esce di casa con tale tenuta, ma anche cosa possono pensare i propri genitori nel vederlo. Erano, quindi, ben consci della presenza di telecamere, ma hanno ricercato il rischio, quello che potrebbe essere definito come il superamento del limite per sentirsi più potenti. Niente da fare, è stata lunga l’analisi dei filmati fino a scoprire in qualche fotogramma i loro volti, poi il riconoscimento e si di conseguenza arrivati a riconoscere gli autori dei blitz.

Le indagini delle forze dell’ordine

Polizia municipale e Carabinieri insieme per riuscire a risalire agli autori dei due atti vandalici. Un’operazione condotta in sinergia tra i due comandi, si è parlato di un lavoro di squadra, con la condivisione delle informazioni ed un coordinamento sotto più punti di vista. Valentina Pappalardo, comandante della Polizia municipale ed il capitano Emanuele Fazzi, comandante dei carabinieri poggibonsesi, sono due figure che stanno sempre più diventando dei punti di riferimento per bloccare azioni di questa tipologia.

Le soluzioni
Lavoro di squadra, controlli, indagini, telecamere e grande professionalità da parte delle forze dell’ordine, questa la ricetta per sgominare questi gruppetti di violenti. Sono ancora molte le indagini in corso che riguardano anche altri raid che si sono verificati in questa specifica zona.

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