Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Siena hanno arrestato due cittadini tunisini, un diciannovenne e un trentaquattrenne, per detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio. L’operazione, avvenuta tra Poggibonsi e Colle di Val d’Elsa durante il fine settimana, si inserisce in un programma di servizi mirati al contrasto del traffico di droga. Gli investigatori hanno intercettato un’auto sospetta, seguendola fino al centro di Colle, dove una perquisizione ha portato al rinvenimento di un ingente quantitativo di cocaina.
Il rinvenimento della cocaina e il sequestro dei telefoni
Il comportamento dei due uomini durante il fermo ha spinto gli agenti a intensificare il controllo. La perquisizione sul diciannovenne ha rivelato un involucro contenente 506 grammi di cocaina, nascosto nei pantaloni. Nel frattempo, il trentaquattrenne aveva con sé una dose già confezionata e 675 euro in contante. L’ispezione del veicolo ha portato al sequestro di sette telefoni cellulari, presumibilmente utilizzati per gestire l’attività illecita e i contatti con gli acquirenti.
La perquisizione domiciliare e la custodia in carcere
Le indagini si sono spostate anche nell’abitazione del trentaquattrenne, dove sono stati trovati ulteriori 1.850 euro in contante e una seconda dose di cocaina. Dopo le procedure di rito, entrambi gli arrestati sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Siena. Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Siena ha convalidato l’arresto, accogliendo la richiesta del Pubblico Ministero e ordinando la custodia cautelare in carcere. Il caso è attualmente nelle fasi preliminari delle indagini, e resta valida la presunzione di innocenza fino a una sentenza definitiva.