
Un nuovo blitz antidroga ha avuto luogo in Toscana, dove la Guardia di Finanza ha eseguito stamani, 17 Dicembre, 9 arresti: 8 in carcere e uno ai domiciliari. Gli arrestati appartengono a un gruppo italo-albanese coinvolto nel traffico di stupefacenti tra le province di Firenze e Siena. Le indagini sono originate da un intervento a San Gimignano, dove sono stati sequestrati 20 chili di cocaina, portando all’arresto di un italiano e un albanese nel mese di aprile 2023.
Grazie a queste prime operazioni, è emersa una rete estesa, con basi logistiche e operative diffuse nel Granducato e canali di rifornimento in Lombardia. La caratteristica distintiva del gruppo era la sua struttura familiare, in grado di creare una rete di protezione tra i membri. Per eludere le indagini, venivano utilizzati mezzi di comunicazione criptati.
Dettagli dell’operazione
Ai vertici dell’organizzazione si trovavano due albanesi residenti tra Castelfiorentino e Colle Val d’Elsa, i cui referenti gestivano i depositi di droga. Alcuni degli indagati lavoravano come autisti o corrieri per aziende di trasporto merci, approfittando di questa attività per simulare consegne di prodotti. Utilizzavano buste di plastica da spedizione per nascondere quantitativi di droga destinati ai clienti, effettuando le cessioni sotto il marchio di una nota compagnia di trasporti e spedizioni.
I reati contestati includono l’associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope, nonché la produzione, il traffico e la detenzione illeciti di tali sostanze.