San Casciano in Val di Pesa

Schianto a San Pancrazio, grave centauro

Un forte boato all’altezza dell’incrocio nella frazione divisa tra il Comune di Montespertoli e San Casciano

Schianto a San Pancrazio, grave centauro
Val d'Elsa, 04 Ottobre 2020 ore 11:23

Un altro schianto lungo via Certaldese. Talmente forte il boato che ha fatto temere il peggio. L’incidente è stato due settimane fa, tra un motorino e una Fiat Panda. Ad avere la peggio il centauuro. Siamo all’incrocio della piazza centrale di San Pancrazio. A bordo del motorino un uomo che proveniva da San Casciano in direzione Montespertoli, travolto dalla Panda che proveniva da San Quirico. Inevitabile evitare lo scontro. Sul posto sono intervenute tre ambulanze: Misercordia, Croce d’oro di Montespertoli e Pubblica Asssitenza di Montelupo Fiorentino. A chiarire l’esatta dinamica dell’incidente ci penserà la Polizia municipale diSan Casciano che ha fatto i rilievi sul posto. Come detto, ad avere la peggio l’uomo a bordo dello scooter che è stato trasportato all’ospedale. Le condizioni non sembrano gravi anche se sono serviti ulteriori accertamenti. Fin qui i fatti.

Quello di via Certaldese però è un argomento che, per chi abita nella frazione divisa a metà tra il comune di Montespertoli e San Casciano la conosce bene. Nessun controllo e le auto viaggiano alla velocità della luce. Difficile anche attraversare la strada per paura di essere falciati. Nessuno rispetta la velocità da queste parti. Basta fermarsi dieci minuti per capire che stare a bordo strada è pericoloso. Eppure siamo in un centro abitato dove a pochi metri ci sono, in ordine, un alimentare, un bar, e le Poste. Già, perché l’ufficio postale è talmente piccolo che molti cittadini restano in attesa in strada, con tutti i pericoli annessi e connessi. Tante le proteste. «Qui non vediamo mai nessuno. Nessuno controlla e spesso ci sentiamo abbandonati. Come se fossimo terra di nessuno. Qui vediamo gli amministratori solo durante le elezioni, poi più niente», hanno detto alcuni cittadini della frazione. Intanto c’è chi avanza l’ipotesi di una rotonda come quella nella frazione di San Quirico. «Una volta nella piazza centrale di San Pancrazio c’era una rotonda, poi sostituita con un incrocio molto pericoloso. La visibilità è minima, senza contare la forte velocità della».

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