Impruneta Tavarnuzze

Rabbia a Pozzolatico: «Qualcuno ci ascolti»

Tutto ciò che non va: i residenti hanno chiamato a raccolta i politici

Rabbia a Pozzolatico: «Qualcuno ci ascolti»
Cronaca Chianti fiorentino, 30 Settembre 2020 ore 15:29

Pozzolatico chiama a raccolta la politica per riportare l’attenzione su quei problemi irrisolti da troppo tempo che assillano la frazione sospesa tra il Galluzzo e Impruneta. E’ stato il comitato dei residenti a organizzare presso il circolo ricreativo un incontro con i rappresentanti dei vari partiti che si candidano per un posto al sole alle prossime elezioni regionali e attraverso Stefano Grisieti, uno degli animatori del comitato, illustrare tutte le questioni rimaste aperte. A timbrare il cartellino di presenza Enrico Carpini per Toscana a Sinistra, Tommaso Romagnoli per il Movimento 5 Stelle, Massimiliano Vivoli per Svolta e Vahid Salamat in rappresentanza di Volt, a cui si è aggiunto a metà serataGiacomo Trentanovi, ex sindaco di Barberino, in rappresentanza di Sinistra civica, seguito da Serena Spinelli di Sinistra civica ecologista. Evidente l’assenza del Pd, ma anche quella di Forza Italia e di tutto il centrodestra.

Tema forte della serata ancora una volta l’autostrada e quel rumore del transito dei veicoli che di notte soprattutto torna ad assillare gli abitanti della piccola frazione. «Tutte le sere sono costretta a chiudere le finestre esposte in direzione dell’autostrada – ha detto una signora. Mi chiedo perché il nostro Comune ancora non sia intervenuto e non ci abbia detto più niente sulla soluzione di questo problema». «In alcuni punti Autostrade ha collocato delle barriere antirumore – ha spiegato Grisieti – ma sono alte solo 5 metri e il rumore ci passa di sopra, anzi fanno da cassa di risonanza». Poi c’è la questione dei rilevamenti dell’inquinamento acustico: «La società Spea è tornata a fare le misurazioni – hanno proseguito – ma dei risultati non abbiamo mai saputo più niente e in Comune ci hanno detto di non averli ricevuti».

Le richieste dei residenti non si fermano qui. Resta aperta la questione della curva pericolosa sulla via Imprunetana, per la quale è stata anche chiesta l’installazione di dossi rallentatori e cartelli luminosi, poi c’è la questione del marciapiede tra l’abitato e il circolo ricreativo, promesso a suo tempo dal sindaco Calamandrei e mai realizzato. «Ci hanno anche negato la possibilità di avere una piazza – ha ricordato Grisieti – e nonostante Pozzolatico sia nel verde non abbiamo neanche un giardino con una panchina su cui sederci e un’area verde per far giocare i bambini. Infine da anni ormai qui manca un presidio sanitario, un ambulatorio che faciliti l’accesso alla sanità, senza costringerci a spostarci con l’auto». Richieste al Comune? «Già fatte e non una sola volta». Il sindaco? «E’ da tempo che qui non si vede».

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