Protesta a Colle di Val d’Elsa

Puzza e ratti dalla fogna, cittadini esasperati

Via dei Botroni, c’è speranza? L’Amministrazione: «Agiremo sulla fogna, ma la situazione è davvero complicata»

Puzza e ratti dalla fogna, cittadini esasperati
Val d'Elsa, 28 Giugno 2020 ore 12:26

Sembrava che qualcosa si stesse muovendo, ed effettivamente l’ultimo consiglio comunale ha aperto uno spiraglio di speranza per gli abitanti di via dei Botroni, afflitti dalla difficilissima convivenza con un tratto di fogna a cielo aperto che scorre letteralmente sotto le finestre delle loro case, con l’inevitabile contorno di effluvi puzzolenti e ratti invadenti. Pur con alcuni distinguo e alcune perplessità, le forze di maggioranza hanno scelto di votare insieme a quelle di opposizione, approvando all’unanimità la mozione a firma Movimento 5 Stelle che chiedeva, tra le altre cose, di intervenire immediatamente per risolvere il problema dei topi, di ricercare l’origine dell’acqua fognaria e procedere con l’emissione di un’ordinanza per regolarizzare gli allacci e di procedere al taglio dell’erba, in modo da limitare il ristagno delle acque putride.

Il vicesindaco Stefano Nardi ha promesso un intervento, pur non nascondendo le difficoltà della situazione: «Si tratta di una situazione che viene segnalata all’amministrazione da diverso tempo. Abbiamo effettuato un sopralluogo in concomitanza con l’avvio dei lavori di piazza Scala. Nonostante tutto, le risposte giunte da molti enti in questo periodo segnalino una situazione di rispetto da parte del Comune sugli scarichi fognari, e credo che tanti lavori siano stati fatti. Questa amministrazione ha a cuore questi problemi, e ne abbiamo notati alcuni relativi a quel tratto di fognatura. Abbiamo già attivato le strutture preposte per la messa in atto di sistemi di derattizzazione, ed è stato già richiesto un intervento di pulitura. L’Acquedotto del Fiora, inoltre, interverrà su un tratto di tubatura cercando di risolvere almeno in parte la questione. Infine, attiveremo una conferenza dei servizi per convocare tutte le parti e cercare soluzioni definitive. Mi sento di dire che non sarà una cosa rapida e immediata, la complessità della zona è chiara a tutti. Sicuramente andremo a verificare le motivazioni per le quali si sta verificando questo problema di scarichi e valuteremo se sarà il caso di procedere con un’ordinanza, come richiesto nella mozione. Sarà un percorso lungo, ma ripeto, ci stiamo già attivando, anche se i verbali, ripeto, non presentano una situazione di abbandono da parte dell’amministrazione».

Dichiarazioni, queste, che hanno fatto sperare i residenti, i quali però hanno ben chiarito come, oltre a ritenere errate alcune delle affermazioni del vicesindaco, sentano la necessità di fatti concreti, considerato lo stato nel quale sono costretti a vivere: «Abito qui dal 2004, e da allora la manutenzione sulle Gore, a differenza di quanto dichiarato dal vicesindaco Nardi, non è mai stata effettuata – ha dichiarato Michela Manganelli – Un solo taglio dell’erba in sedici anni, mai una pulizia, mai la derattizzazione. Lo stesso vale per la fognatura, non è mai stato fatto niente, nonostante fossero tutti a conoscenza del problema. Il problema persiste anche ora: la situazione è sempre stata terribile, ed è peggiorata negli ultimi tempi». Una posizione sostanzialmente condivisa da Daniela Cavone: «Gli interessi politici non ci riguardano, vogliamo che la situazione sia risolta. Qui accanto sta nascendo una struttura di studi medici, e lo stato della fogna è sempre lo stesso. Speriamo che all’approvazione della mozione segua un intervento nel minor tempo possibile. E’ ovvio che da qualche parte si deve iniziare, non è una questione nata oggi, e di tempo ce n’è stato molto. Noi non ne possiamo più, e siamo pronti a portare avanti questa battaglia per avere quello che ci spetta a livello di igiene, crediamo che questa problematica, a Colle, sia ai primi posti per importanza». In generale, a trasparire immediatamente dalle parole degli abitanti è l’esasperazione: «Siamo in questa casa da un anno e mezzo, e la situazione è veramente complicata – spiega Almir Spira – L’odore è intollerabile, non possiamo vivere senza poter neanche uscire di casa. Niente è stato fatto fino a questo momento, speriamo che le cose cambino, perché così non si può andare avanti».

Un concetto questo, sul quale tutte le forze politiche colligiane, di maggioranza come di opposizione, si sono dichiarate d’accordo, ed hanno promesso di dare il proprio aiuto agli abitanti, per i quali la situazione promette di peggiorare di molto nei prossimi giorni: se la tarda primavera dell’ultimo periodo ha concesso una tregua, l’arrivo dell’estate moltiplicherà i disagi.

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