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CRONACA

Poggibonsi, marito e moglie morti a pochi giorni di distanza: erano storici volontari della Misericordia

Si amavano da una vita. Una di quelle coppie che si leggono nei film o nei romanzi rosa. Erano un po’ così anche Marisa Salvi (classe 1940) e Gilvio Corti (classe 1936)

Poggibonsi, marito e moglie morti a pochi giorni di distanza: erano storici volontari della Misericordia
Cronaca Siena, 17 Aprile 2021 ore 08:26

Si amavano da una vita. Una di quelle coppie che si leggono nei film o nei romanzi rosa. Erano un po’ così anche Marisa Salvi (classe 1940) e Gilvio Corti (classe 1936), marito e moglie, morti a pochi giorni l’uno dall’altro. A lasciare per primo la mano di Marisa è stato Gilvio, scomparso lo scorso 7 marzo. Dopo 17 giorni lo ha raggiunto anche la sua dolce metà. Insieme nella vita e nella morte. Tutta la Misericordia si stringe attorno alla famiglia Da sempre volontari della Misericordia. La Confraternita ha voluto ricordali con una particolare vicinanza nei confronti dei figli Milva e Ulderico. Entrambi erano legati alla Misericordia come i due figli, Milva da giovane come volontaria ed Ulderico uno degli attuali dipendenti.

Il ricordo dalla Misericordia

«Due colonne della Misericordia nel loro volontariato e nel loro lavoro», hanno detto dalla Misericordia. Anche Vallis Berti, governatore della Misericordia, ha voluto ricordare i due sposi. «Due figure che nella Misericordia, per quanto ho potuto constatare hanno svolto molteplici attività. Marisa è sempre stata molto legata, anche insieme al marito, alla Confraternita. Lei faceva parte del gruppo della cucina e si è dedicata anche alla gestione della cappella di via del Commercio. Era lei che si occupava del mantenimento della cappella. Sottolineo la grande perdita che ha avuto la nostra famiglia. Invio tutto il bene che si può avere verso una consorella ed un confratello che hanno dedicato tutta una vita alla Misericordia».

Due persone, quindi, che hanno fatto della loro vita la dedizione alla Misericordia. Mauro Guercini è il segretario della Misericordia da trent’anni e anche lui ha voluto ricordare i due sposi. «Gilvio è stato dipendente della Misericordia per molti anni, più di 40 anni, curava il cimitero. Lui era la mente storica del cimitero. Anche quando era andato in pensione veniva richiamato perché ne sapeva vita, morte e miracoli, del nostro edificio cimiteriale. Ho conosciuto benissimo tutti e due. Con Gilvio avevo contatti giornalieri, mentre Marisa si dedicava a due opere di volontariato, faceva parte delle donne della cucina allietando insieme ad altre consorelle questi momenti di condivisione sociale e curava anche come volontaria la cappella. Ricordo di entrambi la fede e la dedizione». Due figure che hanno visto la crescita della Confraternita e che hanno trasmesso con la loro opera infaticabile anche ai propri figli l’amore per questa grande famiglia che è la Misericordia.