La vicenda

Poggibonsi, la madre sferra tre fendenti sulla schiena del figlio con un coltello durante una lite

La donna di anni 61 della provincia di Napoli, innervosita dai comportamenti del figlio, non ci pensava due volte a prendere un coltello in casa ed a sferrare tre fendenti alla schiena di questo

Poggibonsi, la madre sferra tre fendenti sulla schiena del figlio con un coltello durante una lite
Cronaca Val d'Elsa, 26 Dicembre 2020 ore 14:18

“Un fatto di cronaca nera nel centro cittadino valdesano risolto dai Carabinieri di Poggibonsi.

A notte fonda in un appartamento, la lite fra un uomo di quarantanni, ben noto – come del resto i suoi congiunti - alle forze dell’ordine, la propria compagna e sua madre, si  tramutava in un efferato delitto che avrebbe potuto avere un epilogo assai più tragico.

La donna N.R. di anni 61 della provincia di Napoli,  innervosita dai comportamenti del figlio, non ci pensava due volte a prendere un coltello in casa ed a sferrare tre fendenti alla schiena di questo, proprio nel momento in cui l’uomo discuteva con la compagna e dinanzi alla loro bambina di pochi mesi.

Allertati, i carabinieri, intervenivano sul posto  in pochi attimi inviando una “gazzella” del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Poggibonsi.

I militari, pertanto  dopo aver constatato quello che era avvenuto pochi minuti prima e, mentre il personale medico del 118, avvertito dalla stessa madre,   prestava i primi soccorsi, provvedevano ad effettuare una perquisizione domiciliare a seguito della quale recuperavano il coltello utilizzato per il ferimento dell’uomo e ad acquisire elementi utili alle indagini che confermavano l’amara verità, cosa che veniva peraltro anche confermata  dalla protagonista agli investigatori.

La donna, quindi, veniva condotta presso gli uffici del Comando Compagnia per gli ulteriori accertamenti del caso, qui si procedeva  ad informare la Procura della Repubblica di Siena, la quale concordando con l’attività investigativa svolta disponeva l’arresto della donna  per  tentato omicidio.

Il figlio, trasportato d’urgenza all’ospedale di Siena, se la “caverà” con un paio di settimane di cure e farmaci perché fortunatamente per lui, non venivano lesi organi vitali”.