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CRONACA

Poggibonsi, ancora atti di vandalismo al Parco del Vallone

Il contenitore metallico è stato violentemente sradicato dalla sua base e gettato nel bel mezzo del giardino, mentre il sacco dell’immondizia ed il suo contenuto riversato tra i giochi per bambini

Poggibonsi, ancora atti di vandalismo al Parco del Vallone
Cronaca Val d'Elsa, 30 Maggio 2021 ore 12:10

A distanza di una settimana dall’iniziativa Terra Verde mossa dal poggibonsese Mattia Ciappi ed altri settanta ragazzi per ripulire varie zone della città se ne capisce l’importanza e la necessità date le condizioni in cui riversa il parco del Vallone. Eventi nuovi, storia vecchia. Piovono critiche sullo stato del grande polmone verde della città, non solo in relazione al taglio del verde, ma anche per alcuni atti di vandalismo volti a distruggere segnaletica ed arredi urbani.

Distrutti i cestini

Negli scorsi mesi il parco del Vallone era stato il palcoscenico di incontri notturni post coprifuoco, oggi ritorna al centro delle discussioni e delle critiche dei poggibonsesi, ma sul banco degli imputati non ci sono solo i giovani che si incontrano per brindare con qualche birra, ma veri e propri atti con l’intento di deturpare l’ambiente. In particolar modo, il riferimento è alla distruzione dei cestini posizionati lungo il percorso pedonale. Il contenitore metallico è stato violentemente sradicato dalla sua base e gettato nel bel mezzo del giardino, mentre il sacco dell’immondizia ed il suo contenuto riversato tra i giochi per bambini. In condizioni peggiori è la fontana del parco, una laguna con all’interno un cartello di divieto di sosta che è stato prima spostato dalla sua normale posizione e poi gettato nella fonte.

Un residente della città, Mattia Migliorini, ha raccontato la sua versione dei fatti rispetto a quello che accade nel parco del Vallone. «La situazione è pressoché identica in tutti i parchi, questo deve essere sottolineato. Personalmente in alcune occasioni ho colto i vandali sul fatto, non sono sempre i soliti. Una volta mi sono anche presentato con un sacco del sudicio chiedendogli di riordinare tutto. I vigili urbani sono intervenuti circa tre volte, per quanto ne sono a conoscenza, questo soprattutto durante la zona rossa. Chiaramente quando arrivavano i vigili questi soggetti scappano e si sparpagliano tra la boscaglia. Una volta sono riusciti ad acciuffarli, ma solo un terzo di quelli che c’erano in precedenza. Ci sono anche numerose segnalazioni ai carabinieri. Sabato era la solita situazione, vengono a mangiare e bere, poi si divertono a fare questi atti. C’è poco controllo, non c’è una sorveglianza effettiva della zona. Tutti sono a conoscenza del fatto che questa area è particolarmente soggetta ad eventi di questo tipo. Andrebbe fatta una programmazione generale sulla gestione e sulla sorveglianza. La mia, però, non è un’invettiva è solo una considerazione su quella che è la situazione al Vallone».

L’intervento da parte dei servizio ambiente e dell’Amministrazione comunale è puntuale nel far ritornare tutto più o meno come era in precedenza, ma dopo alcune settimane la situazione si ripresenta. Tra le varie richieste, dall’aumento dei controlli alle telecamere, arriva da una parte della cittadinanza addirittura la proposta di ronde di quartiere.  «Purtroppo – ha detto Migliorini – i giardini della cittadina sono quasi tutti in queste condizioni di degrado. Sicuramente in primis per la maleducazione e per l’inciviltà delle persone, ma anche per scarsi controlli. Per esperienza personale credo che le telecamere in luoghi pubblici, come possono essere dei giardini, non fanno mai male, per evitare atti vandalici che poi si ripercuotono anche sulle tasche dei cittadini. Ho sentito anche alcuni residenti che proponevano delle ronde però mi sembra un’idea esagerata. Un cittadino normale non è preparato e non sa mai chi può trovarsi di fronte».