Monteriggioni intitola due aree pubbliche a Nilde Iotti e Gino Strada

Frosini, “Due simboli, due esempi e due testimoni dei nostri tempi che dialogano con il nostro territorio”.

Monteriggioni intitola due aree pubbliche a Nilde Iotti e Gino Strada
Cronaca Val d'Elsa, 27 Agosto 2021 ore 11:19

La Giunta di Monteriggioni ha recentemente deliberato un atto volto all’intitolazione di due aree pubbliche a due figure italiane che hanno fatto la storia con la loro opera. Si tratta di Gino Strada e dell’onorevole Nilde Iotti.

Gino Strada, medico e uomo di pace è stata una figura che ha lasciato un segno di grande umanità soprattutto per quanto riguarda l'accoglienza, una tematica molto cara alla comunità di Monteriggioni. Strada ha insegnato che se qualcuno sta male, ha fame o è malato riguarda tutti, un modo di essere e vivere che l’Amministrazione vuole sottolineare con questa decisione.
Nilde Iotti è stata interprete autorevole delle istituzioni democratiche e si è sempre battuta per la democrazia. Prima nella lotta della Resistenza, poi negli anni bui del terrorismo. L’intitolazione di una via a Nilde Iotti, è la prima che viene effettuata a Monteriggioni nei confronti di una donna della storia contemporanea ed ha un connotato educativo, di insegnamento del valore di una politica popolare, che deve coinvolgere tutti in modo attivo.

Verranno così individuate due aree pubbliche sul territorio comunale intitolate a Gino Strada ed all’onorevole Nilde Iotti.
«Gino Strada e Nilde Iotti – afferma il sindaco di Monteriggioni Andrea Frosini – hanno fatto della coerenza e del servizio per gli altri la loro ragione di vita e dunque simboleggiano quei valori che caratterizzano la nostra comunità, da sempre aperta e sensibile all’aiuto nei confronti del prossimo. Queste intitolazioni vogliono anche essere un gesto che assume un significato simbolico in ragione di quelle che sono le notizie degli ultimi giorni».

Piena soddisfazione e felicità per la scelta dell’intitolazione da parte del gruppo dei volontari di Emergency Siena, con il quale l’Amministrazione sta collaborando per una celebrazione specifica in occasione dell’intitolazione.
«Che uno spazio pubblico porti il nome di Gino – affermano da Emergency – è non solo un riconoscimento per il suo lavoro, ma soprattutto un auspicio per tutti e tutte coloro che lo abiteranno o lo attraverseranno. È un impegno a mantenere aperto e solidale un pezzo di terra, è l'idea che dove altri costruiscono muri si vogliano invece costruire luoghi di incontro, in cui l'altro possa apparire soltanto per ciò che è: un essere umano».

«Le immagini – conclude il sindaco Frosini – che abbiamo visto in questi giorni sui nostri schermi televisivi e sulle pagine dei giornali riferite a quanto sta accadendo in Afghanistan raccontano l’esodo di un popolo, ma anche la paura, l’incertezza e la brutalità. La storia pone di fronte tutti noi ad una presa di posizione. È anche in ragione di quanto sta accadendo in questi giorni la scelta delle due intitolazioni. La nostra terra come luogo di pace, contraria ad ogni forma di sopraffazione e violenza».

 

Chi era Nilde Iotti
Nilde Iotti, all'anagrafe Leonilde Iotti (Reggio Emilia, 10 aprile 1920 – Poli, 4 dicembre 1999), è stata una politica italiana. Fu la prima donna nella storia dell'Italia repubblicana a ricoprire la terza carica dello Stato, la presidenza della Camera dei deputati, incarico che detenne per quasi 13 anni durante tre legislature, dal 20 giugno 1979 al 22 aprile 1992, che rappresenta il più lungo mandato come presidente della Camera dall'istituzione della Repubblica.
Gino Strada, all'anagrafe Luigi (Sesto San Giovanni, 21 aprile 1948 – Rouen, 13 agosto 2021), è stato un medico, attivista e filantropo italiano, fondatore, assieme alla moglie Teresa Sarti (1946-2009), dell'ONG italiana Emergency.