Cronaca
A Siena e in Valdelsa

Maschere, giocattoli, costumi, lanterne, scheletri: sequestrati oltre 4mila articoli privi della marcatura Ce

Passate a setaccio diverse attività commerciali. Molti i controlli della Guardia di finanza.

Maschere, giocattoli, costumi, lanterne, scheletri: sequestrati oltre 4mila articoli privi della marcatura Ce
Cronaca Siena, 01 Novembre 2021 ore 10:15

Visto l’approssimarsi di Halloween, i finanzieri del Comando Provinciale di Siena hanno intensificato i controlli a contrasto della contraffazione e dell’abusivismo commerciale, intraprendendo un’operazione che ha portato al sequestro complessivo di circa 4.600 articoli, tra cui maschere, giocattoli, costumi, lanterne, scheletri, trucchi destinati per lo più ai bambini in concomitanza dei festeggiamenti di Halloween, e commercializzati sul territorio provinciale senza il contenuto minimo delle informazioni, senza le indicazioni minime sulla sicurezza dei giocattoli, privi della regolare marcatura CE.

Halloween, come noto, è una festività di origine anglo-sassone che da anni sta avendo grande seguito anche in Italia, con partecipazione di pubblico ad eventi a tema che richiedono travestimenti, trucchi ed accessori vari per festeggiare la “notte delle streghe” del 31 ottobre.
Ed è proprio a tutela dei più piccoli che i finanzieri hanno intrapreso questa capillare attività, eseguita presso esercizi commerciali del capoluogo e della Valdelsa, con l’obiettivo di impedire il commercio di prodotti a tema che, qualora immessi in vendita, a prezzi decisamente bassi, sarebbero potuti risultare potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori.

Condotte particolarmente gravi quelle riscontrate dai Finanzieri di Siena, in quanto la marcatura CE costituisce un attestato di sicurezza a garanzia della filiera di produzione e dell’affidabilità dei materiali adoperati per la realizzazione degli articoli.
L’intera attività si è conclusa con la segnalazione alla locale Camera di Commercio delle contestazioni amministrative di tutti gli esercenti commerciali attenzionati, nella cui disponibilità è stato rinvenuto materiale non conforme.
L’attività testimonia ancora una volta il costante presidio attuato dal Corpo sul territorio senese, a tutela dell’economia legale e, nel caso specifico, al contrasto alla contraffazione e all’abusivismo commerciale.

La vendita di prodotti insicuri, oltre a minacciare la salute dei consumatori, altera pesantemente il regolare funzionamento del mercato, penalizzando gli imprenditori onesti a vantaggio di pochi operatori senza scrupoli attenti alle sole logiche di profitto e non a quelle di legalità, soprattutto alla luce del particolare momento emergenziale che ha reso il tessuto produttivo italiano più vulnerabile alle fenomenologie illecite e agli interessi criminali.