Cronaca
colle val d'elsa

Marito e moglie rischiano la vita in un incidente. Li salva un volontario della Mise fuori servizio

Marito e moglie rischiano la vita in un incidente. Li salva un volontario della Mise fuori servizio
Cronaca Val d'Elsa, 30 Gennaio 2022 ore 12:19

Un incidente sul territorio, una vita in pericolo e da salvare. Tutto è accaduto all’inizio di quest’anno, nei pressi di Molino d’Elsa. A rimanere coinvolta una coppia di anziani.

Marito e moglie rischiano la vita in un incidente

La donna è rimasta intrappolata dentro la macchina. Determinante è stato l’intervento immediato dei soccorsi, ma anche di chi nel frattempo ha accostato la macchina e ha cercato di portare un primo soccorso alla sventurata coppia. Da qui l’appello della figlia Roberta Pacella che ha ricercato i volti di chi ha salvato la vita ai propri genitori. Uno degli angeli e il primo ad intervenire è stato Massimo Bernabei, volontario della Misericordia.

«Non appena sono arrivato sul posto – ha affermato Bernabei in esclusiva per il nostro settimanale – ho capito che non si trattava di un banale incidente e sono iniziate le preoccupazioni. Sono, comunque, un volontario formato e tutti noi sappiamo bene che in questi momenti non dobbiamo essere presi dal panico, ma rispondere nell’immediato alle esigenze ed alle necessità che si prospettano. Esitare anche per qualche secondo potrebbe costare delle vite». Il ringraziamento della figlia va a chi in quel tragico giorno ha aiutato suo padre a tirar fuori dalla macchina la mamma, tenendole la mano fino all’arrivo dell’ambulanza e quindi salvandole la vita.

«In questo mondo tutto sembra dovuto – ha continuato Massimo Bernabei – quindi un ringraziamento da parte della famiglia non può fare altro che piacere. Ho, però, semplicemente svolto il mio compito. Ci tengo a ribadire che non ero da solo, ma insieme ad altri volontari. E’ intervenuta anche l’automedica ed i vigili del fuoco».
Di fatto l’incidente non è stato dei più banali ed è servito un coordinamento dettagliato per poter portare al pronto soccorso per le cure e gli accertamenti. Dopo neanche due settimane la figlia è riuscita, a seguito di un appello, a risalire ai volontari che sono intervenuti e ringraziarli.

«Durante l’intervento – ha continuato Bernabei – c’è stato un grande coordinamento su tre campi, da una parte noi, dall’altra i medici ed anche i vigili del fuoco del distaccamento di Campostaggia. L’incidente era veramente brutto, per fortuna poteva andare molto peggio rispetto a come avevamo verificato inizialmente. I vigili del fuoco si sono occupati di tirar fuori dal groviglio di lamiere la signora. Non voglio peccare di falsa modestia, è stato fatto un bel lavoro di squadra».

«La figlia Roberta – ha concluso il volontario – ha giustamente ringraziato e questo è quello che fa piacere a tutti. Metterci anima e cuore è bello, è appagante. L’incidente è stato importante e non pensavo potesse finire con un ringraziamento di questo tipo. Per fortuna è andata bene. In questi giorni abbiamo scoperto che la figlia Roberta ci stava ricercando per ringraziarci, questo è stato piacevole. Vuol dire che qualcosa di buono lo abbiamo fatto. È stato davvero un intervento con un trauma importante. Sono a conoscenza del fatto che la signora ha qualche acciacco, ma poteva andare molto peggio».

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